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Loren – Loren

2018 - Garrincha Dischi
pop / rock / indie

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Tracklist

1. Ci salveremo tutti
2.Roland Garos
3.Blister
4. Oltre oceano
5. Giganti
6. Soffitti
7. Sophia
8. Psicosi
9. Tutti fermi
10. Tu ti fermi


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Un settore in cui gli artisti e le menti creative devono farsi le ossa per emergere e soprattutto per trovare una propria e degna collocazione è il panorama musicale. La sfida è saper scegliere in mezzo a quel grosso e confuso mucchio il prodotto più originale che funzioni.

I protagonisti di questa storia sono cinque ragazzi fiorentini Francesco Mucè (Voce e Piano), Marco Ventrice (Chitarra), Giovanni Mazzanti (Chitarra e Programmazione), Riccardo Romei (Batteria) e Gabriele Burroni (Basso), legati dalla loro età e dalle loro passioni e idee che scaturiscono ogni volta dopo le lunghissime discussioni leggere che terminano a tarda notte. Il nome di questo nuovo progetto è Loren e, il loro primo omonimo album uscirà per l’etichetta discografica bolognese Garrincha Dischi (Lo stato sociale, Ex Botago e Marco Costa) il 15 dicembre.

Il disco “Loren” suona in modo diretto e passionale; un’unione di brani arrangiati in vesti diverse che non vogliono arroccarsi ad essere vacue ballate pop – il rischio c’è – ma difendere l’identità genuina e i sentimenti reali del gruppo. All’interno delle dieci canzoni prevale un messaggio di contrasto tra lo sprint del mondo attuale che scorre senza sosta e quella verità a cui sentiamo il bisogno di aggrapparci quando qualcosa va storto.

Recita così il singolo Ci salveremo tutti: “Abbiamo bisogno dei ricordi belli/ Per tenere lontano quelli brutti/ Di qualcuno che ci porti fuori strada/ mentre sentiamo di affogare/ In questo fluido che molti chiamano aria/ Siamo più della città che va sempre di corsa/”. In queste strofe si intuisce il tema della crescita e del cambiamento. Ci sono alcune riflessioni interessanti anche nel brano Giganti: “Quante volte lo abbiamo detto/ Che se passiamo la notte possiamo vivere in eterno/ Quante volte lo abbiamo perso/ Questo momento per guardare il cellulare/La bellezza di un secondo/ Come quando stavamo in piedi sul divano/ Che era la cima del mondo/”. Qui emergono i rischi e i pregi di vivere in un mondo ultratecnologico che stravolge, soffoca, ci rende distratti e non ci permette di diventare la versione migliore di noi stessi.

Non si può non essere solidali con i Loren, perché le personalità spontanee che emergono di questi tempi non sono una rarità ma una scommessa in questa giungla musicale. Tuttavia per comprendere nella totalità un progetto musicale occorrono fiducia, pazienza, copiosi ascolti e soprattutto immaginare una performance dal vivo che ci sorprenda piacevolmente.

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