Impatto Sonoro
Menu

Recensioni

Old Sea Brigade – Ode To A Friend

2019 - Nettwerk Records
songwriting / folk

Ascolta

Acquista

Tracklist

1.  Sinkhole
2.  Seen a Ghost
3.  Feel You
4.  Resistance
5.  Hope
6.  Stay Up
7.  Western Eyes
8.  Straight Through the Sun
9.  Want It Again
10.  Cigarette
11.  Ode to a Friend 


Web

Sito Ufficiale
Facebook

Se c’è un genere ed una tipologia di artisti che faccio fatica ad ascoltare, quello è il songwriting ed in generale i cantautori. Per chi apprezza la varietà delle soluzioni sonore e canore prima ancora della bellezza di un testo è difficile lasciarsi guidare in un percorso del genere. Troppo spesso belle parole non sono incorniciate da un’adeguata performance sonora, altrettanto spesso un bell’arrangiamento non avvolge un testo da ricordare. Senza contare il pericolo onnipresente di un canto che si fa litania impossibile da digerire.

Old Sea Brigade si presenta in questo 2019 con “Ode to a Friend”, canzoniere di dodici brani che segna il debutto del cantautore americano dopo il successo di Tidal Wave, pezzo che dal 2017 ad oggi ha segnato decine di milioni di ascolti su Spotify.

L’album è un’insieme coerente di racconti che narrano emozioni tanto intime quanto condivise. Brani che si susseguono, si rincorrono e raccontano facce complementari della stessa trama. Laddove Hope consegna un tenero epitaffio, Stay Up risponde con un’altra storia di assenza-presenza; se Feel You sussurra i ricordi di una separazione, Ode to a Friend ricollega i fili in attesa di un altro finale. Episodi della vita di ognuno su cui specchiarsi e riconoscersi, sempre in bilico tra gioia e dolore. L’amore di Resistance, Western Eyes e la sua voglia di rivincita, ma anche sentimenti amari come la presa di coscienza di un’errore (Sinkhole) e la rassegnazione sotto le coltri di una Cigarette.

Ode to a Friend” è un debutto genuino ricco di spunti. Un approccio cantautoriale che smentisce ogni premessa di staticità sonora, muovendosi tra folk, pop ed accenni di ambient. Le note della chitarra del fu Ben Cramer suonano lineari senza disdegnare piccoli virtuosismi, incastrati senza apparire come tali. Dodici brani che custodiscono storie che meritano di essere raccontate con parole semplici senza ricorrere ad alcun Bignami. Dodici firme che con l’ascolto trasformano questo debutto in un potenziale best of.

Un bell’inizio per il progetto Old Sea Brigade. Noi continueremo ad ascoltare e riascoltare queste odi nella speranza che al prossimo giro di boa non si affievolisca il vento in poppa.

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni