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Carly Rae Jepsen – Dedicated

2019 - School Boy / Interscope
pop

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Tracklist

1.  Julien
2.  No Drug Like Me
3.  Now That I Found You
4.  Want You In My Room
5.  Everything He Needs
6.  Happy Not Knowing
7.  I’ll Be Your Girl
8.  Too Much
9.  The Sound
10.  Automatically In Love
11.  Feels Right
12.  Right Words Wrong Time
13.  Real Love
14.  For Sure
15.  Party For One


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La carriera della canadese Carly Rae Jepsen – sbucata fuori un po’ dal nulla una decina di anni fa, dopo essersi piazzata terza a un talent show nel suo paese d’origine – sembrava essersi definitivamente conclusa con il lento sfiorire della colossale hit spacca-record (e non solo) Call Me Maybe, che tra il 2011 e il 2012 sommerse di insopportabile melassa teen pop i vertici delle classifiche di mezzo mondo.

A evitarle il terribile oblio cui vengono condannati tutti gli interpreti da una canzone e via fu una buona dose di coraggio che, unita a un camaleontismo e a una creatività alquanto inediti in ambito mainstream, le diedero la spinta giusta per pubblicare un lavoro assai ambizioso intitolato “Emotion”. Era il non lontanissimo 2015, e la critica letteralmente impazzì: alla brava Carly bastò iniziare a flirtare con l’eleganza di un synth-pop dal forte retrogusto vintage per avere autorevolissime riviste e webzine ai suoi piedi.

L’agognato riconoscimento artistico, purtroppo per lei, non si rivelò sufficiente a trasformare la sua terza fatica in studio in un successo a livello di vendite. Che le cose possano andare leggermente meglio con il nuovo “Dedicated”? Sperare non costa nulla, ma è difficile poter pensare a un ritorno da best seller per la povera Carly Rae Jepsen. Con le charts globali infestate da trap e reggaeton, i singoli estratti da questo album dovranno letteralmente sgomitare per raggiungere uno spicchio di luce.

Ed è un vero peccato perché, se si escludono un paio di riempitivi e qualche sporadica caduta di stile per quanto riguarda arrangiamento e produzione, “Dedicated” non è affatto male. Brani come Julien, No Drug Like Me, Happy Not Knowing e la deliziosa Automatically In Love recuperano l’eleganza e la ricchezza sonora del miglior pop anni Ottanta per darci un assaggio di quella che potrebbe essere musica di tendenza se “la stanza dei bottoni” non fosse occupata, ormai da fin troppo tempo, da spietati businessmen interessati esclusivamente a sommergerci di immonde schifezze dagli ampi margini di profitto.

A differenza di tanti suoi colleghi, Carly Rae Jepsen ha un’anima: sta a lei decidere cosa diventare da grande, perché per adesso siamo ancora in una fase intermedia. Raggiungerà le vette celestiali dei suoi modelli di riferimento (Hall & Oates, Cyndi Lauper, Prince…) o sprofonderà negli abissi infernali di Maroon 5 e Chainsmokers?

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