Impatto Sonoro
Menu

Playlist

Mai più alla discoteca: una playlist tutta da ballare

Alla fine il Governo ha di nuovo chiuso le discoteche. Ci sentite piangere fin da lì, vero? No? E se aggiungiamo che le ha chiuse temporaneamente? Ora sì che ci sentite piangere.

Hanno chiuso le discoteche, dici? Oh, che peccato.

Insomma, il luogo di svago preferito dai fighetti, i discotecari, sì, proprio quelli dileggiati dalla Paolino Paperino Band, quelli che si sputtanano tutti i soldi per pagare l’ingresso, è al momento fuori servizio e questo ha creato una baraonda, ma una baraonda che non vi immaginate (se invece leggete i giornali, come speriamo, immaginate eccome). Certo, ora potrete dirci “OK BOOMER”, e indovinate un po’? Lo siamo.

Diciamo, però, che se la discoteca in quanto forma mentis e luogo non ci appartiene, a differenza della band emiliana, a noi un po’ la techno piace, e ci spiace che non possiate dimenarvi ascoltandola, e quindi cosa abbiamo pensato? “Perché non creiamo una playlist per ballare tutti storti?” E sapete cosa abbiamo fatto? L’abbiamo creata. Perché tamarri lo siamo un po’ anche noi, anche se non siamo gli alberi di Natale attivi tutto l’anno, coi ferri da stiro ai piedi e con lo scooter modello arlecchino dei Peter Punk, quindi fatevene una ragione, nella nostra sacra playlist non troverete Discoteca degli Exchpoptrue (anche se è proprio pensando a quel brano che abbiamo scelto il titolo per l’articolo), ma non disperate, poiché di materiale per dimenarvi (oltre il limite dell’epilessia) ne troverete in abbondanza, altrettanto tarro e da scoppiati.

Purché balliate da soli. A casa. Al buio. Presi malissimo. Ecco, così ci piacete.

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Articoli correlati