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Nick Cave – Idiot Prayer (Nick Cave Alone At Alexandra Palace)

2020 - Bad Seed Ltd.
songwriting

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Tracklist

1. Spinning Song
2. Idiot Prayer?
3. Sad Waters?
4. Brompton Oratory?
5. Palaces Of Montezuma?
6. Girl In Amber?
7. Man In The Moon?
8. Nobody’s Baby Now?
9. (Are You) The One That I’ve Been Waiting For??
10. Waiting For You?
11. The Mercy Seat?
12. Euthanasia?
13. Jubilee Street?
14. Far From Me?
15. He Wants You?
16. Higgs Boson Blues?
17. Stranger Than Kindness?
18. Into My Arms?
19. The Ship Song?
20. Papa Won’t Leave You,
21. Henry?
22. Black Hair?
23. Galleon Ship


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In un periodo così complicato e delicato alcune canzoni servono anche da conforto. La bellezza fa bene all’anima. A giugno Nick Cave si è esibito nella West Hall dell’Alexandra Palace a Londra realizzando un concerto solitario incredibile intitolato “Idiot Prayer (Nick Cave Alone at Alexandra Palace)”.

A proposito di quello che stava accadendo in quel periodo a causa della pandemia Nick Cave ha confessato: “Quando è arrivata la pandemia: il mondo è entrato in lockdown ed è precipitato in un silenzio inquietante e riflessivo. È stato in questo silenzio che ho iniziato a pensare all’idea non solo di registrare le canzoni, ma anche di filmarle. Abbiamo lavorato con il team dell’Alexandra Palace – un luogo in cui avevo già suonato e che adoro – per scegliere un giorno per filmare non appena fosse stato permesso di riaprire l’edificio. Il 19 giugno 2020, circondati da funzionari anti-Covid con termometri, operatori con le mascherine, tecnici dall’aspetto nervoso e contenitori di gel per le mani, abbiamo creato qualcosa di molto particolare e molto bello che parlava in questo tempo incerto, pur non essendo in nessun modo soggiogato ad esso”.

Quel concerto ha destato molto stupore tra gli addetti ai lavori e i fan di Cave proprio perché ha rappresentato per il cantautore australiano una risposta alla reclusione e all’isolamento dei mesi che ogni paese, anche il Regno Unito, stava vivendo. Dalla stupenda performance di “Idiot Prayer (Nick Cave Alone at Alexandra Palace)” è nato il film “Idiot Prayer” e l’omonimo doppio album, disponibile in vinile, cd e in streaming che è stato pubblicato il 20 novembre. Nel disco “Idiot Prayer” Nick Cave suona ventidue canzoni che abbracciano la sua lunga carriera e li propone in una vesta inedita, intima e sontuosa. La formula utilizzata dal cantautore per questo lavoro segue una logica essenziale e minimalista in cui le sue melodie corrono da sole accompagnate dalla sua voce e dal pianoforte. Sono 84 minuti di grande musica riempiti quasi interamente da chiavi malinconiche e dal ricco croon dell’artista. 

Impossibile non citare l’emozionante Waiting For You, una sorta di fragile preghiera, la malinconica Nobody’s Baby Now invece suona quasi come un finale di una storia d’amore sul grande schermo e ancora la versione di Into My Arms che è talmente bella da rivelarsi magnetica. Nell’album “Idiot Prayer” spunta anche un nuovo brano la struggente ballata Euthanasia in cui ad un certo punto Cave intona il verso: “Cercandoti, mi sono perso”.

È una preghiera nel vuoto – da solo all’Alexandra Palace – il ricordo di un momento strano e precario della storia” ha raccontato Nick Cave descrivendo quella che è stata per lui una nuova sfida. Non si possono negare le sue abilità di cantante e compositore che in questo nuovo lavoro sono completamente messe a nudo, separate dai Bad Seeds ma nonostante questo sono riuscite a brillare.

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