Impatto Sonoro
Menu

Recensioni

Gone Is Gone – If Everything Happens For A Reason…Then Nothing Really Matters At All

2020 - Clouds Hills
hard-rock / progressive

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Resfeber
2. Say Nothing
3 - Everything is Wonderfall
4. Wings of Hope
5. Sometimes I Feel
6. No One Ever Walked On Water
7. Death of a Dream
8. Crimson Chaos and You
9. Breaks
10. Payoff
11. Force of a Feather
12. Dirge for Delusion


Web

Sito Ufficiale
Facebook

Il nuovo album dei Gone is Gone, è un autentico segnale sulla nuova scena del momento. Il super gruppo americano torna alla ribalta con un lavoro macchinoso, dalle forti sonorità psichedeliche. “If Everything Happens for a Reason..Then Nothing Really Matters At All” presenta una buona dose di riff sperimentali, che vanno in sintonia con il percorso della band.

All’interno del progetto, ricordiamo, ci sono componenti di enorme livello tecnico, con le loro diverse esperienze in band come Mastodon e At the Drive In che completano uno spaccato definitivo del genere. Questa nuova perla ha poche conferme rispetto al precedente disco, ma inserisce delle bombe eccellenti, soprattutto nella scrittura dei brani. Un vero vortice, di elettricità e noise in totale libertà.

All’ascolto dei singoli Everything is Wonderfall e Breaks ci troviamo davanti a tutte le novità che completano questo disco. Le chitarre acide spostano l’equilibrio in passaggi cupi e il sound oscuro e di grande impatto sonoro. L’album si apre con Resfeber: qui il noise di sottofondo si agita nel tempo, collegandosi alla successiva Say Nothing, in cui una drum-machine in loop cavalca un onda distorta dal timbro electro/new wave. All’interno una voce calda e corposa esplode urla cariche di odio. Notevole lo schema nel suo insieme. In Wings of Hope un sussurro misterioso ci apre il cammino in una terra desolata senza vita alla ricerca di noi stessi per poi lasciarci addormentare sulle note di Sometimes I Feel, dove la sperimentazione è grandiosa. Sembra di ascoltare una band che viene dal passato, il sound ci appare vintage e delicato, è uno dei singoli più riusciti per la sua tempistica.

Con No One Ever Walked On Water torniamo indietro con gli anni, toccando il timbro melodico di band anni ’80 come Depeche Mode e New Order. Il cambio di rotta è evidente, e questa volta i Gone Is Gone superano di fatto tutto il proprio bagaglio tecnico. Il brano Death of a Dream è invece una traccia quasi electro-rock, stupenda e dal tiro matematico. Il synth gioca con la struttura sporca e racconta qualcosa di personale. Verso la chiusura con Payoff, si cerca di emulare i Nine Inch Nails e l’influenza di Trent Reznor e compagni è assoluta. Purtroppo il copia incolla non è efficace. Molto suggestiva invece è la composizione Force of a Feather, nella quale una luce prende forma davanti i nostri occhi e cancella tutte le nostre reali paure. Chiudiamo il lavoro con Dirge for Delusions: il gruppo si lascia andare, come un carillon infantile che racchiude i ricordi sommersi di una vita vissuta al limite.

If Everything Happens For A Reason…” è senza dubbio un buon prodotto, anche se rischiamo di cadere in qualcosa di complicato da far digerire a tutti. Sono davvero troppe le tematiche che si affrontano in maniera scontata. Nonostante tutto l’impegno profuso dai Gone Is Gone ci aspettavamo molto di più.

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni