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Pharaoh Overlord – 6

2020 - Rocket Recordings
sperimentale

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Tracklist

1. Path Eternal
2. Arms Of The Butcher
3. Without Song All Will Perish
4. Tomorrow's Sun
5. Blue Light Hum


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Il side project della band Circle ha trasmigrato (circa dieci anni fa) nel terzetto finlandese Pharaoh Overlord. Da quel momento il loro sound si è fatto psichedelia, nuotando in correnti dark, sporche e ruvide al tatto.

“6” è un album sperimentale, prodotto dalla Rocket Recording che segue “5”, pubblicato nel 2019. Nel rispetto delle radici synth e della electronic disco, possiamo ascoltare 5 brani di lunga estensione, architettati per non lasciare indietro nessun piano sonoro.

Tomi Leppänen and Jussi Lehtisalo si addentrano in una palude insidiosa, dove fa capolino un serpente velenoso (raffigurato nella cover dell’album), pronto ad addentare la sensibilità altrui. Il fluido poisoned si fa spazio tra le fibre per propagare buone dosi sperimentali, composte da post rock, garage-punk, synth intelligente e progressive.

Path Eternal attraversa i corridoi stretti della disco dance da trance, quella ballata sulle piste europee circa 40 anni fa. Il canto graffiato, dalle sfumature scream gutturali, lascia l’impronta della sensibilità nordica. Mentre il featuring con Aaron Turner ci fa assaporare un mix di punk rock ed elettronica. Arms Of The Butcher è una track puramente industriale, forse la più sperimentale dell’album. La mente non può distrarsi, il caos delle note si annida veloce, tanto da non lasciare spazio a nessuna divagazione uditiva. Sporca e macchinosa, la traccia emerge decisamente rispetto alle altre.

In Without Songs All Wish Perish una manciata di secondi di silenzio fa solo da apripista ad un sound aggressive, roboante e duro. Blue Light Hum, un brusio nella notte. L’atmosfera gotica conclude il viaggio sonoro mixante, con echi spettrali e chitarre progressive. Tredici minuti di una track che sembra sia una OS da videogame che da movie. Le tastiere del piano padroneggiano tra beat a ripetizione cadenzata e una melodia monotonica, impreziosita dai vocalizzi groomy.

”Stoner rock without the stone… or rock”. Se il rock non c’è più, in “6” c’è sicuramente uno sperimentalismo pensato. Pensato davvero. Il new noise finlandese dei Pharaoh Overlord si declina in più forme, rendendosi appetibile per l’ascolto dei più. Non è un sound di nicchia, nonostante sia meticolosamente progettato.

Dalle cover alle sperimentazioni, la Scandinavia del rock si dirige verso una successiva età sonora.

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