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16 / Grime – Doom Sessions Vol. 3

2021 - Heavy Psych Sound
sludge / hardcore / metal

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Tracklist

1. Tear it Down (16)
2. Death On Repeat (16)
3. Nachzehrer (16)
4. Piece Of Flesh (Grime)
5. Sick Of Life (Grime)


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Una delle etichette più attive della scena doom e stoner, la Heavy Psych Sound, annuncia una nuova serie di album dal titolo “Doom Sessions“. Sono album divisi tra due band, “Vol.3 vede lo split tra i statunitensi 16 e gli italiani Grime.

Da costa a costa viaggiamo su sludge metal e heavy riff. Tutte le tracce sono inedite quindi non mettetevi comodi, ma iniziate ad ascoltare della “roba” pesante, potente e distruttiva.I primi tre brani arrivano dalla California con i 16 con Bobby Ferry alla chitarra e voce, Alex Shuster alla chitarra solista, Barney Firks al basso e Dion Thurman alla batteria. Loro si formano nel 1992 e nel 2020 hanno fatto uscire il loro ultimo album “Dream Squasher”. Gli altri due brani, invece, arrivano da Trieste e sono dei Grime con Paolo al basso, Chris alla batteria e Marco voce e chitarra. Nascono nel 2010 e molto presto arriverà il loro nuovo album per festeggiare il decimo anniversario. Tremate! Tremate!

Tear It Down apre le danze in un mondo tetro e cupo senza via di scampo. Il basso è poderoso e la batteria è incalzante. La voce è così profonda da portarti giù nell’abisso. Belli virtuosi gli assoli di chitarra. Death On Repeat è meno tenebrosa e più acida, la voce meno profonda ed è una lotta tra chitarra e basso a chi fa più riff. Quando arriva il momento più high al minuto 2:53 circa sei già lì a pestare i piedi e a saltare. Nachzehrer, ultimo brano dei 16, tradotto in italiano “divoratore della notte”, è una figura mitologica che assomiglia ai vampiri ma più bestia, almeno ascoltando questa canzone. Sembra proprio ricalcare i passi di una bestia mentre cerca di qualcuno da assaporare. Un riff burbero e costante che soprattutto all’inizio ti intorta e se si fosse in uno di quei film horror con la foresta maledetta saremo già dentro intrappolati.

Piece Of Flesh e Sick Of Life sono gli ultimi due brani e sono dei Grime. Boom! Il tempo di respirare non è concesso, se avete lo stereo a tutto volume, sicuramente la vecchina vicina di casa s’è presa un infarto. La linea di basso è veramente fenomenale, la voce è incredibile. Veloce, pazzesca. La batteria come fosse un “timeout” a metà pezzo fa tre potenti colpi di grancassa e poi si riparte. Probabilmente dal vivo in questo momento, gente sudata e appiccicosa rialza la testa si guarda attorno e poi ricomincia a pogare. Se in Tear Of Down almeno un mondo c’era, in Sick Of Life, no. Tutte le speranze…meglio lasciarle perdere. Come si ti cascasse addosso il suono del basso, così corposo con una batteria precisa e diretta. Un perfetta conclusione per uno split veramente figo e gagliardo.

Una cosa da fare sicuramente è esser pronti a prendere un biglietto appena buttano fuori una data, un moshpit qui non ce lo toglie nessuno. Sono veramente due gruppi tosti e cazzuti, non adatto agli over ottanta!

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