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Première

“Aurora (Vi ska sova)”: il rituale catartico dei Bank Myna, tra post-rock, drone e sperimentazione

Photo: Alain Delvare

Nati a Parigi nel 2013, i Bank Myna sono esploratori di un universo in cui si fondono post-rock, drone, dark e sperimentazioni sonore. La musica del trio transalpino composto da Fabien Delmas, Maud Harribey e Daniel Machón volteggia su strutture estremamente libere e suoni ampi e corposi – arricchiti anche dall’utilizzo di violini e noise machine – che fanno riferimento a band ed artisti del calibro di Godspeed You! Black Emperor, Swans, Big|Brave e Anna Von Hausswolff.

Dopo una lunga gavetta ed un paio di Ep pubblicati nel 2019, i Bank Myna sono finalmente pronti al debutto su lunga distanza: “Volaverunt” uscirà il prossimo 25 febbraio su Araki records, A la dérive records, Stellar Frequencies, Duality records, Cold Dark Matter records.

Il disco traduce in musica un’idea di caos organizzato in cui si alternano suoni più riflessivi ad altri più distorti e martellanti. Cinque tracce che mettono in scena un vero e proprio rituale estatico e catartico.

Di seguito vi presentiamo in anteprima lo streaming del primo singolo estratto Aurora (Vi ska sova), buon ascolto!

Bank Myna · Aurora (Vi ska sova)

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