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Première

Contro i preconcetti: “Trees/Giant” è il nuovo singolo degli Yesterday Will Be Great

Foto: Marco Baldini

Il mondo sta andando in rovina, in un declino fuori controllo, tanto che il futuro parrebbe collocarsi spesso e volentieri dietro alle spalle. Il trio romagnolo Yesterday Will be Great va avanti con la pubblicazione del primo album “The Weather Is Fantastic”, registrato con la supervisione di Nicola Manzan (Bologna Violenta, Ronin) e in uscita in CD e digitale l’8 aprile 2022 per Blooms Recordings. Il titolo dell’album ammanta di ironia un concetto velatamente distopico: “Parlare del tempo, del più e del meno, fa parte di quella superficialità che sta contribuendo a distruggerci, ma di cui sentiamo il bisogno“.

Fondati nel 2017, gli Yesterday Will be Great – noti anche con l’acronimo YWBG – hanno esordito con l’EP “Y” nel 2019, suonando in varie occasioni dal vivo, anche in supporto a nomi come Minami Deutsch e Sunday Morning. Nel mentre, sono cambiate parecchie cose, sia nel sound sia nella line-up della band. La scrittura di “The Weather Is Fantastic” ha preso forma nella seconda metà del 2021, scaturendo in prevalenza dall’improvvisazione e orientandosi per la prima volta con consapevolezza a un lavoro interamente strumentale, privo di cantati rispetto a ma non per questo meno comunicativo. Il dialogo tra gli strumenti scorre senza il filtro delle parole.

La musica strumentale esiste in una dimensione più profonda e probabilmente meno immediata, e quello che ci interessava era proprio allontanarci dagli schemi e immergerci in sensazioni più intime. Il più delle volte togliere è meglio che aggiungere“. Le uniche voci percepibili, in sottofondo, sono quelle che si materializzano sul finale del brano Overblues, appartenenti ad alcuni sconosciuti intenti in un dialogo casuale e banale, dal quale è tratto per l’appunto il titolo dell’album.

Il faro che illumina a livello inconscio le sei tracce in scaletta è un background post-rock, edificato su affinità elettive quali Mogwai e Sigur Rós. Non ci sono vincoli di genere nella musica degli YWBG che abbracciano diverse influenze, dalla psichedelia all’alt-rock, dallo shoegaze all’ambient. Di pari passo, vige un’attitudine in qualche maniera fieramente DIY, confermata dalle incisioni svoltesi al PMS Studio di Alfonsine (RA) quasi del tutto in presa diretta, evitando di editare eventuali imperfezioni o rumori di fondo. “L’idea delle registrazioni in presa diretta ci è stata fornita da Manzan ed è stata illuminante: ci siamo liberati dall’eventuale freddezza in favore di una maggior umanità. L’idea ci ha convinto a tal punto che abbiamo in seguito deciso di fare pochissima post-produzione dei brani, per lasciare lo ‘sporco’ del suonato: le nostre imprecisioni fanno parte di noi. Ascoltatele.

Anticipatao dal singolo Little Blue Flower, oggi la band concede il bis con Trees/Giant: una tranquilla passeggiata in un bosco diventa all’improvviso una fuga spasmodica a causa dall’avvistamento di un gigante, che rappresenta una disavventura, l’incontro con lo sconosciuto, e che potrebbe anche non essere una reale minaccia, ma lo è per via dei nostri preconcetti.

Ve lo presentiamo di seguito in anteprima esclusiva, buon ascolto!

Yesterday Will Be Great · Trees Giant


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