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Florence + The Machine – Dance Fever

2022 - Polydor Records
indie rock

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Tracklist

1. King
2. Free
3. Choreomania
4. Back In Town
5. Girls Against God
6. Dream Girl Evil
7. Prayer Factory
8. Cassandra
9. Heaven Is Here
10. Daffodil
11. My Love
12. Restraint
13. The Bomb
14. Morning Elvis


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La cantautrice inglese Florence Welch insieme al suo collettivo Florence + The Machine torna sulle scene a distanza di tre anni dal grande successo ottenuto con il precedente “High As Hope” del 2018, portando nel suo percorso un concetto nuovo e originale. “Dance Fever” è il quinto album in studio, ed è un lavoro in cui si crea un movimento teatrale racchiuso in una danza estrema ricca di interpretazione moderna e familiare.

Scritto durante i periodi di lock down, in “Dance Fever” la band si racconta in una fiaba incantevole, un poema letterale fresco e orecchiabile: il sound in chiave pop rock, dai risvolti potenti e carichi di armonia, mette in mostra il culto della letteratura che si rafforza in uno spettacolo incredibile e un’espressione profonda e personale. Il disco viene prodotto e distribuito dalla storica etichetta tedesca Polydor Records.

Il singolo di apertura King si azione su di una base solida e la ritmica corposa si agita su un tempo rock graffiante, con una sincera interpretazione vocale di Welch che abbandona il ruolo femminile di madre e si libera con un coro di esultanza, verso un’atmosfera orchestrale di trionfo e rallentando sul sassofono melodico. Segue l’implacabile melodia danzante di Free in chiave electro pop in cui il synth ovattato innalza il brano su una struttura vintage anni ’80. In perfetta sintonia con un cavallo di battaglia che riporta a Springsteen, la cantautrice si chiede come il mondo possa cambiare e stravolgere la sua routine noiosa, lasciando spazio al divertimento e alla libertà interiore. Choreomania invece è un brano paranoico, un vortice irregolare di emozioni in cui migliaia di persone esplorano un’euforia improvvisa fino ad avvolgere una reazione religiosa per abbandonare i cattivi pensieri. Il soul magnetico di Back In Town riempie il cuore di sonorità con una vibrazione intensa e un organo minimalista in sottofondo, una traccia accogliente e ben curata. Il primo trittico di brani si conclude con la voce d’oro di Girls Against God e un tiro acustico che ci ricorda la regina del folk Joni Mitchell. Poi, sull’insieme di cori malinconici e amplificati, si completa lo stupendo ritornello.

Dream Girl Evil è una composizione forte e audace, che ha quel tocco classico che lascia un timbro deciso. La qualità vocale di Welch apre un tappeto incredibile, e quello che si staglia è un inno contagioso da cantare a squarciagola. Dopo il breve intermezzo poetico di Prayer Factory ci inoltriamo nelle morbide note di Cassandra mettendo al centro di tutto il mito greco e la sua vena maledetta che attira come una calamita. Heaven Is Here è un altro breve bridge, abile e ballabile, che collega il sospiro di Daffodil, una canzone che si sovraccarica nel gioco prezioso delle percussioni e il groove tagliente del basso, una bomba energica che ti rimane in testa.

Ora passiamo al brano più completo e orecchiabile dell’intero disco, ovvero My Love, che segue l’onda importante che ha portato al successo questa band già ai tempi di “You’ve Got The Love“. Il sound dance e commerciale si trasforma in una hit indimenticabile che trasforma la confusione e la frustrazione di questi giorni in un grido d’amore. Il lamento rauco e dormiente di Restraint avvicina la fine di quest’opera con il pianoforte dolce di The Bomb, una traccia spensierata che culla i ricordi di una vita intera e si conclude nella dominante Morning Elvis, per abbracciare in modo epico e raffinato questo nuovo percorso struggente.

Dance Fever” è un album degno e sognante, che accoglie momenti di leggerezza in un percorso artistico colmo di personalità, un racconto puro e inconfondibile della visione artistica di Florence + The Machine.

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