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Moritz Fasbender – Rabbits

2022 - XXIM Records
neoclassica / elettronica

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Tracklist

1. PMR Code
2. Swifts
3. Last Airport
4. Gravity Gain feat. Brandt Brauer Frick


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Moritz Fasbender è solo uno degli alter ego di Friederike Bernhardt, compositrice e musicista tedesca che vive a Lipsia. Da quando ha deciso di lasciare New York e ritrasferirsi in Germania sembra propensa ad avviare attorno a sé la costruzione di una fattoria di conigli. “Rabbits” è prodotto dalla label berlinese XXIM Records, specializzata in musica neoclassica ed elettronica. L’ossessione dell’artista per i pelosetti dagli occhietti vispi e lacrimosi sembra una fuga attraverso la scorciatoia della semplicità, a dispetto di una carriera estremamente multiforme e mai in riposo.  

Friederike Bernhardt, nata a Wittenberg nel 1986, ha studiato pianoforte a Tolosa e qui ha anche insegnato all’Opera. Poliedrica, innovatrice e con la voglia di sperimentare il più possibile attraverso la sua immanenza, nel 2005 si è messa a studiare drammaturgia e composizione elettroacustica all’HMT Leipzig (a Lipsia, appunto). Dal 2008 ha lavorato principalmente come musicista di scena e compositrice per il cinema e soprattutto per il teatro con Martin Labrenz, Sebastian Hartmann, Robert Borgmann, Jette Steckel e Gordon Kämmerer. Dal 2011 è inoltre membro ufficiale della giuria del concorso Klangsuechtig per la musica da film, lavora a diverse installazioni sonore e video per il Festival della Risonanza e a spettacoli radiofonici con Wolfram Lotz. Sempre nel 2011 “The Black Hole“, la sua composizione per soprano, sintetizzatore, pianoforte e live electronics, è stata presentata in anteprima allo ZKM di Karlsruhe. Friederike è anche compositrice di corte del collettivo Lawbf (che fa parte del Berghain), pianista del trio pianistico ION e membro della Rabbit Protection Association. 

PMR Code, un codice di tre lettere pigiato sul bianconero dei tasti di un pianoforte immerso nel buio. Una luce abbacinante filtra attraverso una porta socchiusa. D’improvviso la passionale seduta al piano si fa molto intensa ma la comunicazione non oltrepassa il buio, il codice non sfonda le sottili e oscure pareti. Mentre le dita continuano a suonare nel disperato tentativo di cambiare quello scenario. 

Last Airport, un addio travestito ingannevolmente da arrivederci. La fuga verso un altro mondo è già a metà strada, la frenesia sconvolge le fibre nervose tenute a bada fino a poco prima. Il cambiamento sta per avvenire davvero! Un lieve attimo di esitazione traspare sul finire della traccia, quasi come se fosse una pausa emotiva necessaria. Questo è l’ultimo aeroporto della tua vita. E forse lo stesso sarà il primo del tuo prossimo anno. 

Gravity Gain feat. Brandt Brauer Frick è uno scenario suburbano concreto. La svolta c’è stata, il cambiamento è reale. Ma non del tutto simile a come lo avevamo immaginato. La spinta emotiva quindi si rafforza, si duplica per attraversare quel filtro che ancora ci spaventa. Che sembra possa bloccarci di nuovo. Macchinosa, ingegneristica e metallica, questa è l’ultima sequenza di un brano che chiude con sensazioni ambigue l’EP.  

La fascinazione della pianista Friederike Bernhardt per l’oscurità del subconscio influenza fortemente le sue composizioni. Oggi Moritz ha superato il suo canonico background neoclassico di pianista per affacciarsi su un panorama disomogeneo di sperimentalismo ipnotico. La maieutica dell’inconscio è fondamentale per la ricerca musicale della Fasbender, che però non si pone mai da un punto di vista esplicito. Sul suo profilo Instagram si definisce una rabbitaddict, amante di coloro che camminano su due arti. 

Enigmatico e frammentario, il suo stile si macchia di tonalità dark per rilasciare nell’atmosfera una impavida e al contempo torbida spinta vitale. 

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