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The Murder Capital – Gigi’s Recovery

2023 - Rough Trade
post-punk

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Tracklist

1. Existence
2. Crying
3. Return My Head
4. Ethel
5. The Stars Will Leave Their Stage
6. Belonging
7. The Lie Becomes The Self
8. A Thousand Lives
9. We Had To Disappear
10. Only Good Things
11. Gigi’s Recovery
12. Exist


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Gli irlandesi The Murder Capital si confermano con il loro post punk graffiante a tinte melodiche. Il gruppo riesce ancora ad accendere la fantasia dell’ascoltatore con un nuovo intenso lavoro in studio, che è il seguito del precedente When I Have Fears” uscito nel 2019. Il nuovo disco si intitola Gigi’s Recovery” ed è prodotto dall’etichetta britannica britannica Rough Trade e mette in primo piano l’evoluzione intelligente della band, che inserisce una buona dose di energia nel proprio percorso artistico, perfetto per una sorta di concept entusiasmante e avvolto nell’oscurità.

Un paesaggio sonoro riflessivo si materializza nella breve opener Existence, in cui il frontman McGovern racconta di un cambiamento radicale nella sua vita, esprimendo il tutto in una poesia simbolica che sfocia nella successiva Crying, un brano morbido e malinconico in cui la ritmica energica si aggancia alle chitarre ruvide ed ovattate. Return My Head si assesta invece su di un taglio più tipicamente punk che illustra bene la grinta della band che torna così a risplendere in una cavalcata rumorosa che narra la difficile sopravvivenza in un periodo complicato come quello che stiamo vivendo.

Un rintocco di campane celebra l’emozione glaciale di Ethel, una traccia che continua sulla linea solida dei brani precedenti. Il testo è un lamento dark che, nel bel crescendo della voce, lascia però un piccolo spiraglio di luce. Il tocco electro-wave di The Stars Will Live Their Stage mette in discussione la paura della morte con una tematica cupa e romantica. Le seguenti Belonging e The Lie Become The Self disegnano invece una linea sottile che separa fragilmente fantasia e realtà in questi giorni malinconici.

La seconda parte del disco si avvia con la tagliente A Thousand Lives, un chiaro riferimento allo stile dei Radiohead ed è un passaggio luminoso in un disco dalle tematiche sempre scure. Verso la chiusura, Only Good Things è un brano anomalo, dal timbro spensierato e allegro, mentre la conclusiva Exist regala una strana sensazione, uno spaccato di vita vissuta che ci spezza il cuore.

I The Murder Capital con “Gigi’s Recovery“, come un pugno allo stomaco, confermano quanto di buono fatto finora: è un disco che abbraccia rabbia e amore e segna un passo in avanti nel sound della band irlandese.

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