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The Subways – Uncertain Joys

2023 - Alcopop!
indie rock

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Tracklist

1. You Kill My Cool
2. Love Waiting On You
3. Uncertain Joys
4. Incantation
5. Black Wax
6. Lavender Amelie
7. Fight
8. Influencer Killed The Rock Star
9. Swanky AI
10. The Devil And Me
11. Joli Coeur
12. Futures


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I The Subways, formati da Billy Lunn (voce e chitarra), Charlotte Cooper (basso e voce) e Camille Phillips (batteria) – l’ex batterista Josh Morgan nonchè fratello minore di Billy ha lasciato la band nel 2021 per inseguire la carriera di cantautore – hanno pubblicato il nuovo disco “Uncertain Joys” uscito il 13 gennaio a cura di Alcopop Records!. Si tratta del quinto lavoro del progetto inglese attivo ormai dal 2005. In “Uncertain Joys” si ritrovano gli elementi centrali della musica dei The Subways: melodie catchy che si fondono con un sound rock esplosivo, le urla scatenate di Billy in Influencer Killed The Rock Star, e il tutto li rende gradevoli sia in cuffia che da scoprire sul palco. 

Appena ho sentito Smells Like Teen Spirit dei Nirvana ho voluto fare un rumore come quello. C’è sempre un elemento pop nel nostro sound; ma, più di ogni altra cosa, amiamo essere chiassosi e pazzi. L’intensa sensazione che provi suonando rock è come nessun’altra” ha raccontato il leader in una recente intervista. “La musica che scrivo è sempre biografica, quindi tutto ciò che mi colpisce nella mia vita quotidiana tende a diventare il soggetto di una canzone” ha aggiunto l’artista. 

In “Uncertain Joys” spiccano i singoli You Kill My Cool, Love Waiting on You che narrano qua e là vicende amorose e tutte le difficoltà che si possono incontrare lungo il percorso mentre a proposito del pezzo Black Wax Billy ha raccontato: “Durante la pandemia, ho tratto grande conforto nel ritirarmi nello spazio dello studio della band non solo per creare musica, ma anche per crogiolarmi nei dischi dei miei artisti preferiti. Ad un certo punto ho voluto esprimere quanto sia importante il mio lavoro da musicista per il mio benessere personale. Black Wax è il risultato finale!”.

È innegabile che la musica dei Subways sia decisamente cambiata nel corso degli anni. D’altronde, il debutto “Young For Eternity” è stato scritto e registrato quando avevano solo 18 anni. Oltre ad una maggiore consapevolezza nei testi – Billy ha scritto il singolo Fight che omaggia il movimento attivista internazionale Black Lives Matter – anche il sound si è evoluto. Mentre negli album precedenti ha prevalso un’impostazione punk rock di batteria, basso e chitarre, nel nuovo spunta ad esempio anche il sintetizzatore Roland Juno-60 come ad esempio in Love Waiting On You. C’è sicuramente la voglia da parte del gruppo di raccogliere più influenze per sperimentare e creare nuovo materiale seppur restando fedelmente ancorati al loro spirito rock‘n‘roll da cui tutto è partito. Nel corso dell’ascolto del disco due tracce convincono più di altre: Incantation, una potente offerta rock in cui il trio riesce davvero a scatenarsi musicalmente, Joli Coeur che racchiude un’inclinazione introspettiva davvero sorprendente e infine una menzione speciale per Futures, la canzone, la più lunga del disco a cui è affidata anche la chiusura, una chicca tutta da scoprire. 

Non è stato facile arrivare all’uscita di “Uncertain Joys”, considerando  anche il fatto che la pandemia ha colpito proprio quando la band era a metà della registrazione ed i membri del progetto hanno dovuto trovare un modo per registrare da remoto. Inoltre, gli ultimi anni sono stati pieni di cambiamenti soprattutto per quanto riguarda il frontman Billy Lunn. Dichiaratosi recentemente bisessuale il cantante e musicista del gruppo ha inoltre confessato alla stampa alcuni scheletri nell’armadio che erano diventati ormai un peso troppo grande: “Oltre a ricevere finalmente la diagnosi di BPD (disturbo borderline di personalità) dopo molti anni dannosi, ora sono in AA (Alcolisti Anonimi) e continuerò a sforzarmi di essere una versione migliore di me stesso affrontando i miei problemi”. 

È vero, otto anni di assenza dal punto di vista discografico sono tanti ma nel caso dei The Subways l’attesa dei fan è stata ben ripagata e anzi, ascoltando questi dodici brani racchiusi in  “Uncertain Joys”, in realtà è come se non se ne fossero mai andati.  

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