Le atmosfere black industrial e ritual ambient a cui Pavor Nocturnus ci ha abituato tornano in questa estate 2023 in un album che ci trascina nella notte tra le fiamme dell’Inferno sin dalla prima traccia, Malefico.
Prodotto italiano ma editato in Francia, questo “Ecatombe” è un album molto ben organizzato ad alta tensione come un horror riuscito, carico di ansia ed adrenalina che fanno a botte per contendersi il Premio Stato d’Animo. Ma come poteva non essere così, visto che le Muse di questo lavoro sono stati i pensieri del musicista durante la reclusione a causa della pandemia COVID-19? Si tratta dunque di un lavoro il cui ambient dilatato ed oscuro non lascia tempo alla noia ma ci assale come un assassino in cerca della sua vittima. Non si poteva scegliere periodo migliore per farlo uscire.
La Vergogna è una corsa senza fine con un andamento dinamico e potente. La cadenzata La Mattanza, composta da sampler atroci e ritmi tribali, ci trasporta in un ambiente oscuro fatto di catene, sangue e paurosa avventura mentre in Abisso con lentezza e desolazione ci trasciniamo verso un posto deserto e solitario. Qui è la tristezza che prende il sopravvento tra l’ansia e l’adrenalina in uno stadio emozionale molto intenso portandoci appunto, fin giù nell’abisso. Apertura breve e cupamente scintillante arriva in Supplica nella quale prendiamo fiato introducendoci nella corsa finale della title track Ecatombe.
E adesso via da questo luogo di mestizia, ce la possiamo fare!…Sicuri?