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Mondo Generator – We Stand Against You

2023 - Heavy Psych Sounds
stoner punk

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Tracklist

1, I Stand Against You / Blast Off
2, Rubber Room
3, One Two Three Four
4, Unglued
5, Death March
6, Conspiracy (Fact or Theory)
7, I Want Out
8, Sky Valley Meth
9, For a Day


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Prima di partire con il suo catartico punk/hardcore, Nick chiarisce come la pensa e premette “I trust no one, fuck the CDC, fuck the FDA…”

Esce oggi “We Stand Against You”, ultima fatica dei Mondo Generator di Nick Oliveri che, ancora una volta, non edulcora, non lascia stondare i suoi spigoli da quel che conviene al momento per piacere un po’ a tutti, la sua visione del mondo non è mercificabile e non inganna i suoi fan con atteggiamenti comodi. Nick è Nick, e per dirlo con il suo caro amico Mark Lanegan: “Sarebbe troppo facile per lui scrivere pezzi orecchiabili e commerciali che non lo farà mai”.

We come to annoy
We come to bring hell
Now, look into my eyes,
You can tell!

Ci ho provato, ma proprio non riesco a paragonare i Mondo Generator a nessun altro, oggi. Con “We Stand Against You”, Nick combatte con il volume più assordante utilizzabile la chiacchiera del “si dice, si fa”, nessuno spazio per lo “Sfidante” di Eckhart Tolle, per il pensiero di superficie: un centro di energia potentissimo che nessun vento fa vacillare. Poche volte ho visto un musicista così schietto e aperto e disarmato col suo pubblico, senza alcun bisogno di interporre il personaggio tra la sua musica e chi la ascolta.

We Stand Against You” è resistere opponendosi con la propria volontà, con la propria creatività, con i piedi ben aderenti al terreno e il baricentro fermo a ricordare chi cazzo siamo, a manifestare un unica insostituibile individualità. Vedi uno dei migliori pezzi, Unglued: la dichiarazione di un elemento disturbante che, essendo “scollato”, viene per rovinarti la festa, quella in cui tutto avviene in un ordine stabilito. Davvero, oggi mi sentivo stanco, giù di corda, vuoi il cambio di stagione, vuoi l’umidità, ma dopo aver ascoltato “We Stand Against You” ero come nuovo!

We Stand Against You” è la diretta continuazione dell’ultimo “Fuck It” solo che quel titolo lasciava intuire un “vaffanculo” più svogliato, che scansava la realtà, senza superarla, senza andare oltre, un alzata di spalle, mentre qui il “vaffanculo” arriva a volto scoperto, faccia a faccia. È quel genere di “vaffanculo” che poi dice: “E adesso come la mettiamo?” E ti aspetta sulla soglia. È il “vaffanculo” dei giganti davanti a un mondo di nani scandalizzati dalla totale assenza di filtri. È un colpo di cannone che frantuma le buone maniere dei muri di gomma.

You will lose your mind in the rubber room
No sense of space in the rubber room

Una scarica di lampi nel buio, l’urlo dei Mondo Generator è un poderoso tuono che fa tremare i fantasmi ed esultare gli spiriti liberi che si ritroveranno uniti in questa comunità inconfessabile.

Album dell’anno.

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