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MARLENE KUNTZ: a marzo la ristampa di “Catartica”

credits: Maurizio Greco

Il 13 maggio 1994 usciva “Catartica“, uno degli album più iconici e seminali di tutta la scena cosiddetta “alternativa” italiana. Per il trentennale i Marlene Kuntz hanno deciso di ristamparlo.

Il disco uscirà l’8 marzo in diversi formati: CD e doppio LP entrambi con libretto con foto inedite e un BOX SPECIALE in edizione limitata contenente il CD, il doppio LP (e i relativi libretti con foto inedite), la musicassetta di “DEMOSONICI” con una bonus track mai pubblicata, il poster del tour 2024 ed un “fan pass” esclusivo che potrà dare la possibilità di incontrare la band in uno speciale meet & greet durante le tappe del tour.

Cristiano Godano ha commentato:

Catartica” nel 2024 compie 30 anni. Si potrebbe dire ‘sembra ieri’, ma in realtà sembra quel che è: ovvero che sono passati 30 anni, e noi Marlene siamo consapevoli di quante cose sono state fatte in questo lasso di tempo durato quel che è durato, e che fa sì che i tempi di “Catartica” ci appaiano lontani, ma ci siano in realtà altrettanto vicini. In apertura di Festa Mesta scrissi ‘Complimenti per la festa, una festa del cazzo’. Non è davvero arduo traslare spazialmente e temporalmente ai giorni nostri quella rabbia figlia delle paturnie esistenziali di un giovane di provincia, piegando il significato delle parole a qualcosa che ben può descrivere la pessima situazione del nostro mondo contemporaneo. Perché è una bruttissima festa quella a cui siamo stati invitati dallo scorrere del tempo, e l’umanità pare star prendendo una piega rischiosa, quella che ormai è sotto gli occhi di tantissimi. Il mondo brucia, dice a un certo punto una canzone del nostro ultimo disco, Karma Clima, e la festa del cazzo a cui siamo stati invitati è l’immagine che bene illustra questa affermazione. C’è ancora qualcuno che non sente le tante storture a cui stiamo andando incontro? Ognuno potrà avere le sue idee nell’individuare le cause di tutto ciò e noi abbiamo le nostre, ma le conseguenze paiono essere le stesse per tutti: turbolenza, rabbia, disillusione, delusione, scoramento, ribaltamento progressivo dei valori che avevamo pensato di poter dare per scontati. E se le cause possono essere le più diverse a seconda dei punti di vista, le incompetenze, le contronarrazioni, le mistificazioni, e le varie prese per il culo che la gente sta subendo accomunano i più in un sentimento sfinito. Complimenti per la festa! Una festa del cazzo.

Vi ricordiamo inoltre che la band ha in serbo una serie di date sempre dedicate al trentennale del disco. Qui trovate la nostra news.

Di seguito trovate copertina e contenuto delle varie versioni.

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