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Bleachers – Bleachers

2024 - Dirty Hit
indie pop / alt pop

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Tracklist

1. I Am Right on Time
2. Modern Girl
3. Jesus is Dead
4. Me Before You
5. Alma Mater
6. Tiny Moves
7. Isimo
8. Woke Up Today
9. Self Respect
10. Hey Joe
11. Call Me After Midnight
12. We’re Gonna Know Each Other Forever
13. Ordinary Heaven
14. The Waiter


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Quarta fatica della band newyorkese Bleachers, pilota il nostro ascolto verso una spensieratezza audio e visiva, dove il passato diventa presente senza troppi problemi e dove allo stesso tempo si è alla ricerca di una forma di evasione dal proprio io e dal mondo che ci sta attorno.

Opera corale che ricorda molto serenità bambinesche, anche troppo. Dove il gioco è al centro e lo schema o l’oggetto dell’album non è messo a fuoco da testi che galleggiano nel qualunquismo sociale, e forse non hanno neanche il dovere e l’effettivo intento di toccare o almeno affascinare.

Jack Antonoff frontman, fornisce una performance tutt’altro che scontata, in una versione indie del country americano, disco fine e sottile, tutt’altro che indie. Malinconico e nostalgico “Bleachers” prodotto da Dirty Hit, solo dopo qualche ascolto risale la china dalla didascalità avanzata a livello, riversando l’esplorazione in quello che la band produce attraverso sonorità miscelate a dovere, come un buon New York sour, dove da padrone la fa il Rey Whiskey rispetto allo sciroppo e che va sorseggiato senza troppa fretta, rimanendo sempre in quella terra in cui molti ci vedono un sogno e molti altri quel sogno già lo cavalcano ovattati rispetto al contesto attuale che richiede più azione.

A ritmo le sole tracce di Modern Girl e Tiny Moves che regalano un po’ di sprint ad un album riuscito a metà, ravvivando atmosfere più empatiche.

Il Re Mida dell’indie 2000 questa volta fa cilecca.

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