1. Grief
2. Veil of Greed
3. My Love Remains the Same (Kisses Goodbye)
4. Hellmouth
5. Haunt Me (What Have You Become)
6. and in the end, I’ll wait for you
7. Poison Kiss
8. Your Love is My Revenge
9. it eats shadows.
Terzo album per la band femminile canadese. “Mourning You” si apre con un intro tenebroso, Grief, che ci conduce verso le atmosfere gotiche di un lavoro che parla di morte implementato da parti noise, metal, dark e post-punk.
Veil of Greed è la risposta grintosa, ossessiva e quasi meccanica a tale parte iniziatica e si appoggia in qualche modo verso il dream pop di My Love Remains the Same (Kisses Goodbye) fatta di una certa melanconia. Da queste prime tracce possiamo già intuire il mood generale presente in “Mourning You” che risulta un ottimo lavoro con belle chitarre atmosferiche integrate con la parte ritmica di bassi arrabbiati, sovrastanti e distorti che si uniscono ad una batteria quasi sempre schematica lanciata sui piatti ed alla voce sensuale e potente che narra non solo le canzoni ma anche i sentimenti che si portano dietro. I bridge ambient che caricano i ritornelli sono molto sfiziosi pur essendo un disegno che si ripete più o meno in ogni traccia.
Uno dei miei brani preferiti è sicuramente l’atmosferica Haunt Me (What Have You Become) con la sua sessione ritmica ossessiva sottolineata da un oltretomba vocale ed un’eterea chitarra che rendono il tutto operistico ed emozionale e quando brani come questo si mettono al centro di un album la sottoscritta gode sempre come poche altre persone.
it eats shadows è il finale che ci riporta nelle tenebre dell’introduzione chiudendo il lavoro in un loop o meglio ancora Cerchio Magico mortifero, rabbioso, triste ed inquietante ma anche grintoso.
Un rituale per streghe fatto da streghe.