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Throwing Muses – Moonlight Concessions

2025 - Fire Records
alternative rock

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Tracklist

1. Summer of Love
2. South Coast
3. Theremini
4. Libretto
5. Albatross
6. Sally’s Beauty
7. Drugstore Drastic
8. You’re Clouds
9. Moonlight Concessions


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Qualcosa di nuovo c’è in “Moonight Concessions” per i fan di lunga data dei Throwing Muses. Allo stesso tempo però si può tranquillamente affermare che il mistero che circonda da 40 anni la musica della band si mantiene intatto. E questo è già un gran risultato per un progetto che dura da così tanto tempo. “Quale mistero”, chiederete voi. Mi riferisco a quel senso di sbalordimento che mi assale ogni volta che metto su un loro pezzo. Quel dubbio che mi prende su quelle che possono essere le origini di questa musica, del loro sound, in costante e periglioso equilibrio tra melodia e rumore. Sarà la voce abrasiva di Kristin Hersch, così unica e immediatamente riconoscibile. Il modo tutto suo in cui spennella gli accordi sulla chitarra. E il modo sommesso in cui la sezione ritmica l’accompagna e l’asseconda. Per non menzionare i testi surreali e, nuovamente, unici. E soprattutto la costante ricerca della melodia, in modo così peculiare per una band di rock alternativo. 

Sono quarant’anni che si va avanti con questa formula. Una band di nicchia, che non è mai esplosa, ma va avanti e continua a proporre un prodotto musicale di alto pregio e ineccepibile dal punto di vista dell’ispirazione e dell’esecuzione. Su “Moonlight Concessions” l’antica formula viene aggiornata con molte chitarre acustiche, con una batteria ancora più minimale e meno invadente del solito, rigorosamente senza piatti e con forti iniezioni di violoncello a cura di Pete Harvey (già nella prova solista di Hersh del 2023, “Clear Pond Road”), che enfatizzano la componente melodica, all’interno del delicato equilibrio sonoro della band.

Il disco è stato scritto in parte a Moonlight Beach sulla costa meridionale della California, dove l’artista era finita a vivere nel proprio camion, con il figlio Bo. “Abbiamo dovuto fuggire da un padrone di casa stalker, non avevamo molti soldi e abbiamo perso quasi tutti i nostri effetti personali”, racconta Hersh. Storie nordamericane di gente normale che non ce la fa a sbarcare il lunario e pagare l’affitto. E colpisce che nella categoria rientri anche la nostra musicista preferita da quarant’anni. “Un quarto dei senzatetto della nazione si trova in California. Quando ci siamo trasferiti lì, siamo rimasti davvero colpiti dai senzatetto. Abbiamo fatto amicizia con loro. Li visitavamo ogni giorno. Bo li chiamava i nostri “burrito brothers” perché un burrito poteva dar loro da mangiare tutto il giorno. Quindi, portavamo burritos e ascoltavamo le loro storie e ci sedevamo vicino ai binari della ferrovia che sono sull’oceano lì e portavamo loro ciambelle e ascoltavamo altre storie….. La maggior parte di queste canzoni sono state scritte in quel momento su quella spiaggia….A Moonlight Beach, le stelle brillano di un bianco ghiacciato. Tutte queste canzoni sono state scritte in quei luoghi luminosi, il che ha aiutato la nostra tecnica sonora a trovare se stessa.”

Dunque, immaginatevi sulla South Coast in spiaggia a guardare le stelle che “brillano di un bianco ghiacciato”, con una chitarra in mano e qualcuno alle vostre spalle che suona il violoncello, mentre cercate la melodia che possa fotografare il momento. E l’ex-padrone di casa aspetta ancora che paghiate l’ultimo affitto. 

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