Impatto Sonoro
Menu
// archivio autore

Antonio Martorano

Antonio Martorano ha scritto 18 articoli per Impattosonoro.it

“War”, il disco con cui gli U2 divennero grandi

“War” era il disco del superamento dell’idealismo adolescenziale in favore di suoni e parole capaci di assorbire gli umori del tempo. Gli U2 erano diventati grandi, e lo sarebbero stati ancora di più in seguito.

“The Smiths”, molto più di un disco

“The Smiths” non fu l’album migliore di Morrissey e soci, ma per un paio di generazioni fu più di un disco. Molto, molto di più.

Benvenuti al “Morrison Hotel”, la tempesta è inclusa nel soggiorno

“Morrison Hotel” era un road trip che finiva dalle parti di Laurel Canyon, in una locanda dove servivano la birra migliore della città e un vecchio jukebox mandava il blues di un angelo bello e dannato che aveva sfidato gli dèi.

“Rumours”, le confessioni pop-rock dei Fleetwood Mac

I Fleetwood Mac di “Rumours” furono gli attori di un fotoromanzo rosa nel quale recitavano se stessi, e con le loro vicende di passione e tradimento, finirono con lo scrivere l’album pop-rock perfetto anche per quelli che abitualmente non ascoltavano pop-rock

“Uncle Anesthesia”, gli Screaming Trees attraverso lo Specchio

Sembravano dei montanari arrivati in città in gita premio, e addosso a loro le camice di flanella erano più una divisa da spaccalegna che da aspiranti rockstar, ma quando imbracciavano gli strumenti facevano mangiare la polvere a mezza Seattle.

“I See A Darkness”, rifugio e cordoglio di Bonnie “Prince” Billy

Per quanto dimesse e spoglie, le canzoni di “I See A Darkness” non rinunciavano mai ad un minimo di misteriosa eleganza, e sebbene Oldham si concentrasse particolarmente sulla sua personale forma oscura di poesia, la musica raramente andava in bianco.