Impatto Sonoro
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Interviste

[VIDEO ANTEPRIMA] Mondo Generator @ Stones From The Hill 2016

Una giornata di ottima musica immersi nel magnifico paesaggio del litorale toscano, isolati dalla frenesia del mondo e circondati da ottima compagnia, comfort essenziali e ovviamente una quantità di birra, vino e panini che farebbero felici anche Al Bano e Romina.

Intervista ai REQUIEM FOR PAOLA P.

Requiem For Paola P.

I Requiem for Paola P. sono al terzo disco, uscito a qualche anno di distanza dal precedente: Sangue del tuo Sangue (clicca qui per la nostra recensione) è un disco profondo, a tratti cupo, che scava in punti che potrebbero anche far male. Un lavoro maturo, cantato in italiano e suonato con una perizia da far invidia.

Intervista ai PAGLIACCIO (e ALESSANDRO BARONCIANI)

Abbiamo intervistato Alessandro Chiorino, frontman dei Pagliaccio, e l’illustratore Alessandro Baronciani in occasione della realizzazione di un video animato per il brano “Amore Cieco” del gruppo biellese (featuring gli Ex-Otago). Il brano parla dell’amore tra una coppia di persone non vedenti, un amore che va oltre la vista. Nel video creato da Baronciani un fantasma si innamora perdutamente di una ragazza e la segue sempre, non visto. Un vero e proprio “amore cieco”.

Intervista ai MINISTRI

Siamo andati al Flog di Firenze, in occasione del loro concerto del 16 aprile, per scambiare quattro chiacchiere con i Ministri a poco più di 6 mesi dall’uscita dell’ultimo album “Cultura Generale”.

Intervista a MARCO PARENTE

Marco Parente nel corso degli anni ci ha abituato ai percorsi obliqui, alle scelte imprevedibili, ad un modo di intendere la musica estremamente personale sin dalle modalità con cui porgere le proprie canzoni a chi lo segue.
Ma il nuovo progetto “Disco Pubblico” sposta l’asticella un po’ più in là. Anzi: sarebbe forse meglio dire un po’ più a lato.

Intervista a FEDERICO ALBANESE

Federico Albanese vive a Berlino, fa musica classica contemporanea, ha appena pubblicato un disco da solista (The Blue Hour) e viene da Milano. Federico Albanese corre magicamente le dita sul piano mentre ad accompagnarlo ci sono tantissimi altri strumenti e ricrea atmosfere incredibili, regala all’orecchio qualcosa di completamente nuovo. Federico Albanese è bravo, molto bravo, e vale davvero la pena ascoltare il suo lavoro (e fargli qualche domanda per capirlo meglio).