Impatto Sonoro
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Speciali

Back In Time: MASSIVE ATTACK – Mezzanine (1998)

Massive Attack

Se mai artwork ha costituito una sintesi perfetta dei contenuti musicali che accompagnava, quello di “Mezzanine” è senz’altro il caso migliore: un grottesco insetto nero, stravolto nella sua fisionomia naturale da bizzarri innesti meccanici, su uno sfondo bianco immacolato.

A PERFECT CIRCLE: mangiare l’elefante un morso alla volta

Questo è l’album più lontano dal punto d’origine della band su cui si potesse anche solo fantasticare. Ciò che rimane celato al suo interno al momento forse lo scopriremo un giorno lontano, come già accaduto per i suoi predecessori.

Back In Time: BLACKLISTED – Heavier Than Heaven, Lonelier Than God (2008)

Blacklisted

Dopo dieci anni, “Heavier Than Heaven, Lonelier Than God” rappresenta ancora una pietra miliare mai dimenticata nè da tutti i kids che hanno vissuto la scena statunitense in quel periodo, né tantomeno da tutte le band che l’anno usata come un Vangelo per proporre nuove sonorità.

Back in Time: NINE INCH NAILS – Year Zero (2007)

Nine Inch Nails

“Year Zero” riprende trame scontate e sonorità che interrompono una qualche evoluzione musicale nel progetto Nine Inch Nails, senza sottrarsi a uno sfruttamento di ritmiche più molli e meno ruvide.

Back In Time: RAGE AGAINST THE MACHINE – Evil Empire (1996)

“Evil Empire” non è un disco minore: è semmai un rivoluzionario “pop” che si riscopre e reinventa. Se il difetto imputabile è il suo essere meno pesante di “Rage Against The Machine”, beh, alla faccia del difetto. Trovatelo un altro album “hip hop” così.

[Première]: DULL COMPANY MYSELF – To Load The Feeling Of A Trembling Whisper

Dull Company Myself

L’album di debutto dell’artista di Latina esce il 16 aprile su Lady Sometimes Records.