Impatto Sonoro
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Speciali

“Zen Arcade” e la continua ricerca su quegli anni

Il secondo album degli Hüsker Dü ci insegna che la strada più lunga, in realtà, sia quella più importante per la nostra crescita, da percorrere e che per comprendere la maggior parte delle sfaccettature della cultura musicale che ci circonda, non si debba mai smettere di studiare.

I mille volti del Maestro: una playlist morriconiana

A parlare più forte di qualsiasi altra cosa, dell’umano, del Maestro, è la musica che ha regalato a noi spettatori, ascoltatori, ai registi e a una marea di artisti che da Lui hanno imparato tanto, direttamente e non.

Première: FABBRI – Lo Sbirro (Dj Gruff cover)

Fabbri Lo sbirro

Il brano anticipa l’uscita dell’album d’esordio dell’artista marchigiano “Crack Pop vol. 1”, prevista per la fine del 2020.

I Baustelle e “Sussidiario illustrato della giovinezza”: non indie, ma diversi

sussidiario illustrato della giovinezza

Uno dei dischi italiani più belli del suo periodo storico e della sua generazione: è la sintesi di diverse influenze, di una scrittura di grande qualità ma anche il primo manifesto di un’estetica pop autentica, perché i Baustelle, allora come oggi, hanno imparato a somigliare, comunque, solo a loro stessi.

Première: I GINI PAOLI – Gino, tienes una bala en tu corazon

I Gini Paoli

L’11 luglio 1963 Gino Paoli tenta di spararsi al cuore, lo manca e sopravvive ma la pallottola conclude lì il suo viaggio e lì rimarrà. Anni dopo Gino Paoli dichiarò che il tentato suicidio non era stato motivato da qualcosa in particolare, ma che provò a fare quel gesto per noia, senza una reale motivazione, […]

“Zooropa”: gli anni ’90 secondo gli U2

Il disco forse più libero e anarchico degli U2 e che ha avuto un’influenza nella musica di quegli anni forse maggiore di quello che si pensa. Per molti è considerato un disco minore. Non lo è.

Première: COLLARS – Osmio

Collars Osmio

Primo estratto dall’album di debutto della band emiliana “Tracoma”, in uscita a settembre su Kasma Conspiracy Records.

“The Eye Of Every Storm” dei Neurosis, la formula vincente del sottrarre

Neurosis Eye Of Every Storm

I Neurosis si avventurano in quello che è il compito più difficile per un gruppo che ha fatto della viscerale pesantezza e dell’impatto la propria arma vincente: spogliare a nudo il proprio suono da ogni orpello non necessario e consegnarci un disco in cui la formula del “sottrarre” ne costituisce la spina dorsale.

I migliori album del 2020 (fino ad ora): primo semestre

Facciamo il punto della situazione sui migliori dischi usciti in questa prima metà dell’anno.

“The Parable Of Arable Land”, il flusso primordiale impazzito dei Red Krayola

The Parable Of Arable Land

“The Parable Of Arable Land” è un flusso puro ed è uno dei miglior esempi di libertà d’espressione in ambito musicale, le sue sfumature hanno trasceso i confini.

“Dimension Hatröss”, il portale dimensionale dei Voivod

“Dimension Hatröss”, rompendo qualsiasi precedente schema e preconcetto, rappresenta il momento della carriera dei Voivod in cui il metal inizierà ad essere utilizzato solamente come veicolo per la creazione di strutture musicali totalmente destabilizzanti e aliene.

“Goo” dei Sonic Youth, ovvero l’album che trasformò l’underground in mainstream

Sonic Youth Goo

“Goo” è lo spartiacque della carriera dei Sonic Youth, il primo album prodotto dalla Geffen, l’album che li fa uscire dalla realtà underground. Ed è un album geniale.

THE PUNK BOX #5: Golden Shower, Granducato Hardcore, Mamma Roma’s Kids, SDH, Gioventù Bruciata

The Punk Box 5

Il punk non si ferma e continua a ribollire nel sottoterra italico, tra gloriose ristampe, eccitanti compilation e novità più o meno truculente.

“Individual Thought Patterns”, tutta la rabbia, l’odio e la tecnica sopraffina dei Death

Individual Thought Patterns

Pregno d’ira e d’odio “Individual Thought Patterns” è un disco estremo e complesso, la dimostrazione che si può suonare tecnici e violenti.

Première: MANGIATUTTO – Alpenliebe

Mangiattutto

Terzo estratto dall’album d’esordio del collettivo, firmato DreaminGorilla Records, Entes Anomicos, Scatti Vorticosi, Burning Bungalow e Snowdonia.

“Vivid” dei Living Colour, uno shock culturale nel cortocircuito del rock americano

Vivid Living Colour

“Vivid” è un tassello fondamentale per la comprensione di come la musica e il rock nello specifico mutino nel corso degli anni e in funzione di chi lo maneggia e di quale siano il suo background e i suoi scopi, nello specifico per la forza che porta con sé in difesa di una uguaglianza ancora non raggiunta.

E “Dell’Impero delle Tenebre” venne, folle di una creatura

Teatro degli orrori

È la rottura dello schema precostruito (e già digerito dal pubblico inerme) del rock, che si fa Carrarmatorock! in barba agli imberbi che non ci capivano niente, in barba a quelli che volevano incatenarlo e depotenziarlo. Folli, non ce la farete mai.

“Trout Mask Replica”, ovvero come si suona col martello

Trout Mask Replica

Non c’è una singola canzone che si possa dire “bella”, nessuna canzone che rimanga appiccicata ai timpani al primo ascolto, nessuno standard e nessuna melodia musicale, piuttosto una distruzione di questi che si ripercorre in ben ventotto tracce. Ed è questa l’incredibile grandezza di questo lavoro. Tramite la distruzione (musicale) è stata creata un’opera.

L’esordio acerbo, crudo e vero dei White Stripes: un ossimoro irriverente

The White Stripes

Suoni aspri, una voce dalle reminiscenze psichedeliche, cambi di andamento, come se ci si proiettasse dentro una spirale rossa… a strisce bianche.

“Tarkus”, la prova generale del capolavoro di Emerson, Lake & Palmer

Emerson Lake Palmer Tarkus

“Tarkus” è un mezzo capolavoro, irresistibile e incompiuto allo stesso tempo. Più di ogni cosa, è una prova generale, un tentativo riuscito a metà di concepire il disco perfetto. Non era quello il momento, ma lo sarà dopo poco.