Impatto Sonoro
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Speciali

Back In Time: NINE INCH NAILS – Pretty Hate Machine (1989)

Pretty Hate Machine

L’anniversario di “Pretty Hate Machine” dei Nine Inch Nails è l’occasione per riscoltare pepite belle grosse come Head Like A Hole e Sin. Un disco che ha fatto conoscere al mondo la potenza dell’industrial.

Back In Time: CARCASS – Heartwork (1993)

Carcass

Una delle caratteristiche principali dell’opera è la sua varietà: la scelta di rendere la propria musica fruibile a un pubblico più nutrito all’epoca stimolò non poco la creatività di Bill Steer, cervello pensante del gruppo. “Heartwork” si trasformò così in un incredibile manuale dell’elasticità e del camaleontismo del death metal; uno schiaffo in faccia a tutti coloro che lamentavano una certa ritrosia alla sperimentazione all’interno del genere.

Back In Time: SONIC YOUTH – Daydream Nation (1988)

Sonic Youth

“Daydream Nation” era ai tempi una sorta di statuto fondativo di una generazione contro, che del disagio aveva saputo abbracciare gli aspetti più stimolanti e creativi, plasmando una coscienza musicale e sociale nuova e alzando una barricata mai così solida e invalicabile tra underground e mainstream. E tutto questo rumore che divorava pian piano ogni forma di melodia fino a farla schiava e poi complice non poteva che esserne dimostrazione migliore.

SPORCHE ANIME DI PIOMBO: un breve viaggio nel mondo industrial

Il grande flusso industrial negli anni ha preso strade d’ogni tipo. Noi vi parliamo di alcune creature secondarie ma non meno importanti e spaventose dei propri mostruosi genitori.

Back In Time: TALK TALK – Spirit Of Eden (1988)

Talk Talk

Non è un lavoro che possa lasciare passivi, siete costantemente attaccati e provocati, sta a voi decidere se lo strumento vi cambierà la vita o ve la sfiori solamente. Non posso che ringraziare Mark Hollis ogni giorno, ovunque egli sia.

[Première]: DES MOINES – Like Freshly Mown Grass

Des Moines

Il secondo album del cantautore reggiano esce su diNOTTE Records e We Work Records.