Impatto Sonoro
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Speciali

[Back In Time]: RADIOHEAD – Pablo Honey (1993)

Radiohead

Per molti è stato un esordio sfalsato rispetto alla grandezza che raggiungeranno i Radiohead in seguito ma io non l’ho mai visto in questo modo. Si le sonorità sono molto semplici, classico british rock, ma a ben guardare ci sono cose che di solito nei gruppi di quel genere non si trovano. Del tipo, avevate mai notato che la strofa di “You” è in 23/8? 

[Première]: SONS OF MORPHEUS – The Wooden House Session

Sons Of Morpheus

Il nuovo album della band svizzera, firmato Czar Of Revelations, arriva a 2 anni dal precedente “Nemesis”.

[Back In Time]: QUICKSAND – Slip (1993)

Immaginate un albero genealogico della musica popolare. Ingrandite sulla sezione relativa al punk, poi su quella del post-hardcore. Ecco, se fate bene attenzione vedrete un ramo morto, che si separa dal resto e dal quale non emergono germogli o altri rami che si propaghino in altre direzioni. Su quel ramo vedrete inciso il nome Quicksand e il titolo di quest’album.

[Video Première]: ORANGO – Strame

Orango

È il secondo estratto da “Da per terra sicuro non cado”, Ep d’esordio del duo bolognese in uscita a marzo su Bananophono.

[Back In Time]: ZU – Carboniferous (2009)

Dieci anni, signore e signori, niente meno. Se questi due lustri me li sento sulle spalle ogni giorno, quando metto su il disco capolavoro degli Zu non sembra passato neppure un minuto da quando lo comprai e lo misi nello stereo, pronto a far tremare le pareti di casa mia che tremarono, oh se tremarono. E assieme a loro tremò tutto il mio essere.

Framed: LEE RANALDO

Lee Ranaldo

Qualche ritratto di Lee Ranaldo, intercettato poco prima del suo concerto alla Chiesa Valdese di Roma lo scorso 11 febbraio.