Impatto Sonoro
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Speciali

Un viaggio nel post-rock emozionale dei Monteceneri con il nuovo video “Plan O”

Monteceneri Plan O

Primo di una serie di singoli che la band milanese pubblicherà nei prossimi mesi su Lady Lovely Label e I Dischi del Minollo.

(s)Trip: viaggio allucinante nella musica a due dimensioni, tra fumetto e animazione

Un lungo tunnel disegnato su un muro contro cui schiantarsi mentre s’ascoltano fumetti e cartoni animati su vinile

“Monsters And Robots”, la storia oscura di Buckethead

Troppo strano, matto, obliquo, per assurgere ad un posto tra gli shredder tanto amati dal pubblico seicordato, è figlio dei tempi moderni, mischia tutto quello che può, prende dal funk, dall’hip hop, dalle avanguardie e spreme tutto nei suoi album, e ne fa troppi, ma alcuni vivono di luce propria, come questo

Il testamento di Jim Morrison: cinquant’anni di “L.A Woman”

“L.A. Woman” è un disco potente, colorato, ed ogni brano ha una sua anima, un’identità predominante, una storia

“Let Love In”: Nick Cave e i semi cattivi germogliano nella disperazione

Questo è un disco che parla di amore, come il titolo mette subito in chiaro e la parola magica viene ripetuta nei titoli di quattro canzoni su dieci. Ma la poetica del disco sta nella sua capacità di muoversi su un terreno pericoloso, oltre l’amore, dritti in un abisso di abusi

“Spanking Machine”, il primo grande salto delle Babes In Toyland

Spanking Machine Babes In Toyland

Questo primo capitolo discografico di una della band simobolo del movimento riot grrrl è travolgente fin dal titolo, la macchina per sculacciare. Lo stile è dalla prima all’ultima nota graffiante, spigoloso, ossessivo.

666° Minuto: storie inconsuete di calcio e musica

Musicalmente parlando, il calcio è il regno del reggaeton, del latin pop, del rap più dozzinale e di altre amenità simili. Grazie a Dio ci sono però delle eccezioni. Tra calciatori metallari, inni hardcore e maglie da calcio sponsorizzate da band black metal, abbiamo cercato di fare chiarezza sulle storie più inconsuete legate al rapporto tra calcio e musica.

La danza degli OvO con il gruppo nanou nel nuovo video di “Miasma”

ovo gruppo nanou

Vi presentiamo in esclusiva il video di “Miasma” estratto dallo spettacolo “Canto Primo: Miasma/Arsura” che OvO e gruppo nanou hanno messo in scena lo scorso 12 marzo in occasione del festival Transmission Waves.

“Violent Femmes”, il dizionario del punk acustico

Violent Femmes

I Violent Femmes celebrarono ufficialmente su quel palco il matrimonio illegale tra la purezza del folk e la sfacciataggine del garage rock, inventando di fatto il dizionario del punk acustico e anticipando la febbre che dall’altra parte dell’oceano avrebbe contagiato Shane McGowan e i suoi Pogues.

“Aladdin Sane”, che amava i Rolling Stones e cambiò il mondo con Ziggy l’alieno

Aladdin Sane

“Aladdin Sane” è il disco che disse al mondo che David Bowie era determinato a cambiare il mondo.

“Murmur”, quando la musica sussurrava ai R.E.M.

Murmur R.e.m.

Ciò che resta di “Murmur” è la cripticità dei testi di Stipe, l’ordinato caos delle liriche, le quali attingono a piene mani dall’immaginario turbato di una generazione che troverà di lì a poco un nuovo rischio nucleare.

“Pet Grief”, il pop sospeso dei Radio Dept.

Pet Grief Radio Dept

La proposta artistica dei Radio Dept., nel suo attingere allo shoegaze e al dream pop, nei suoi mirabili intrecci di chitarre e tastiere, nelle sue ambientazioni sempre riconoscibili, conosce con “Pet Grief” un altro momento brillante.

“Blue Lines”, l’hip-hop al “ritmo delle canne” dei Massive Attack

Massive Attack Blue Lines

“Blue Lines” è uno di quei dischi dopo i quali la musica non è più stata la stessa; uno di quei dischi che mentre fondano un genere, già lo trascendono.

Première: JEWELER – Don’t Cry For Me

Jeweler Don't Cry For Me

Primo estratto dall’album di debutto della band di Minneapolis “Tiny Circles”, in uscita il prossimo 11 giugno.

“The Clash”: ribelli con una causa, qualunque essa fosse

The Clash

“The Clash” è l’atto fondativo della “unica band che davvero importa”, come vennero definiti, perché dicevano le cose rilevanti per i giovani emarginati del Regno, prima toccati dalla depressione laburista e poi dal rigore thatcheriano

Première: NREC – Doodling

Nrec Doodling

Il nuovo singolo del producer italiano Enrico Tiberi è uscito a inizio marzo su Tuna Records.

“Dig Your Own Hole” e il mondo che cambiò negli anni Novanta

“Dig Your Own Hole” ha svoltato tutto e di più, un disco che divide in due una società, mettendo da una parte l’idea e la bellezza della tradizione e la paura di andare avanti, e dall’altra invece c’era chi stava mettendo le basi per la musica del futuro

“www.pitchshifter.com”, i Pitchshifter e l’industrial ai tempi del Web 1.0

I Pitchshifter si reinventarono completamente per riproporsi come originali interpreti di un sound che, a metà strada tra The Prodigy e Ministry, trasponeva in musica quel senso di frenesia, caos e rischio che caratterizzava i pionieristici giorni del Web 1.0

Première: AUGUSTINE – Anemones

Augustine Anemones

Secondo estratto dal nuovo album “Proserpine”, in uscita il 16 aprile su I Dischi del Minollo e La Cura Dischi.

Mi guardo indietro e vedo “Quello che non c’è”

“Quello che non c’è” mi dà la sensazione di comprendere appieno, finalmente, a che frequenza avrebbe dovuto battere il mio cuore quel giorno di tanto tempo fa. È un disco adulto, maturo, una vera transizione che di musicale ha in sé un cambiamento ma che parla di crescita umana e della sua caduta