Impatto Sonoro
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Back In Time

“Achtung Baby”, le giornate difficili esistono

U2

“Se a dieci anni hai questi gusti musicali, significa che hai un orecchio fine!”

“Issues”, non esiste una storia che non sia autocoscienza

Korn

“Issues” mi catturò per la sua forza, le sue melodie interposte tra wall of sound controllati, l’espressività di un Davis in stato di grazia, un tutt’uno per quest’opera conchiusa, fine a sé, e che è bene che rimanga come tale.

“The Mind Is A Terrible Thing To Taste”, la colonna sonora di un incubo ad occhi aperti

I gusti metallari di un ex paladino del synthpop come Jourgensen presero definitivamente il sopravvento in un album che, a tre decenni esatti dalla sua uscita, può essere considerato una sorta di primo, vero e proprio esempio del classico sound alla Ministry.

“Holy Wood”, la lenta marcia dell’oscura valle della morte

Ascoltare oggi il quarto album di Marilyn Manson ci mette davanti ad una musica diversa da quella odierna: follia demoniaca, rabbia, violenza, droga, sesso tutto dentro a quel rock selvaggiamente oscuro.

Goodie Mob: cibo per l’anima dal profondo Sud degli Sates

Goodie Mob

Mi piace pensare che la mia anima avesse bisogno di essere nutrita più di altre, ed è per questo che non sono mai riuscito a reputare meno che imperdibile l’invito a sedersi alla tavola dei Goodie Mob.

“The Ascension”, l’inevitabile decostruzione della realtà

Glenn Branca

In una dimensione urbana e frenetica, incubo Langhiano del lontano Metropolis divenuto realtà, l’unico antidoto può essere solo la decostruzione. La tabula rasa. Glenn Branca funge da canale tra ciò che non abita questo mondo ma che cerca di arrivarci con messaggi di avviso.