Impatto Sonoro
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Back In Time

Grida che bruciano il silenzio: 20 anni di “The Battle Of Los Angeles”

Al limitare della fine del secolo i Rage Against The Machine raccolgono tutta l’acredine, l’astio, gli scontri, le sconfitte, ma in fondo anche le vittorie, le mescolano e danno vita alla Battaglia Finale.

“Necroticism”: uno straordinario mostro di Frankenstein death metal

Carcass

Riff allucinanti, cambi di tempo improvvisi, brandelli di melodia, rigurgiti grindcore, tessiture chitarristiche sopraffine e succosissimi echi classicheggianti: un repellente mostro di Frankenstein che con i Carcass divenne un essere straordinario.

“Enter The Chicken”, ovvero il proverbiale coniglio dal secchiello

Assurdo, magistralmente tecnico, ma allo stesso tempo originale e melodico: quando si ha la versatilità artistica di questo gigante riccioluto dalla faccia celata, puoi fare quello che vuoi con la musica.

Un menu “Chocolate Starfish And The Hot Dog Flavored Water” grande e una confezione da cinque di LIMP BIZKIT

Standardizzato, piatto, pop ed iper-radiofonico/micidiale, espansivo, grande come una portaerei, un carrarmato nu. Orribile, bellissimo.

“Without You I’m Nothing”: i PLACEBO e la sfilata di Venere in latex

Placebo

“Without You I’m Nothing” resta tra i dischi più compiuti del proprio periodo storico. Un album incantato dalla propria capacità di parlare d’amore e disamore, con il sesso come punto di equilibrio.

“Disco Volante” dei MR. BUNGLE e l’essenza del creare

Mr. Bungle

Credo che “Disco Volante” non sia un album che tutti dovrebbero ascoltare, ma che tutti, musicisti o no, dovrebbero fare, qualunque sia il risultato. Cercare? Di più: creare.