Impatto Sonoro
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Speciali

Back In Time: DUNGEN – Ta Det Lugnt (2004)

Nungen

Proprio come una foresta incontaminata che siede ai confini di una grande metropoli, i Dungen resistono da quasi due decadi all’urbanizzazione senza scrupoli dell’industria musicale, ergendosi a paladini di un patrimonio musicale tanto sconosciuto quanto influente.

Back In Time: RANCID – Let’s Go (1994)

Rancid

“Let’s Go” è stato una rampa di lancio per la carriera dei Rancid, un disco adrenalinico, pieno di energia e dritto al punto: un uovo che si schiude per liberare l’anima più profonda della band.

Video Première: RIAH – Taedium Imperat

Riah

Il brano è estratto dall’album di debutto “Autumnalia”, uscito lo scorso novembre su Fluttery Records.

Back In Time: BECK – Odelay (1996)

Beck

“Odelay” è un esempio da mettere giù negli annali, negli archivi storici, nel sussidiario illustrato della musica indie rock.

Back In Time: EPHEL DUATH – The Painter’s Palette (2003)

C’era e c’è ancora tutto qui dentro, quello di cui avevo bisogno, attimi di cogito ergo sum jazzistico e appena dopo denti che digrignano e volontà di violenza e dolore, testi che mi parevano usciti dall’angolo più oscuro del black metal spesso sottolineati da giri di basso ultra funk, esasperazioni ascendenti e tracolli elettronici.

Back In Time: TYPE O NEGATIVE – Slow, Deep And Hard (1991)

Type O Negative

Non giudicate questo disco per gli evidenti difetti ma per gli innumerevoli pregi: sotto un impenetrabile cumulo di putridume e indecenza brilla la luce di un enorme genio che, purtroppo, si è spento troppo presto.