Impatto Sonoro
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Speciali

Back In Time: FAITH NO MORE – King For A Day…Fool For A Lifetime (1995)

La copertina era una delle più belle che avessi mai visto: kafkiana e perturbante, il punto di vista di un uomo a terra o forse sdraiato sui sedili della metropolitana e svegliato di soprassalto dall’abbaiare di un cane poliziotto. Da qui il terrore, il sentirsi schiacciati, oppressi dalle regole, scappare via con la coda tra le gambe.

Back In Time: SILVERCHAIR – Frogstomp (1995)

Avere tra le mani “Frogstomp” fu qualcosa di così bello per essere vero che molti, davvero troppi, non vi credettero abbastanza.

Première: MESSY & THE GANG – Me, Camilla And The Devil

L’Ep è firmato Last Floor Studio.

Back In Time: DOWN – Down II: A Bustle In Your Hedgerow (2002)

“II” è un album che soffre e trasuda oscenità, il sangue come liquame nero, ispirato da tutto ciò che di negativo può esserci sul tragitto dalla culla alla tomba e serve a liberarsi dal fardello che ci opprime mentre ci muoviamo verso il momento inevitabile.

[Première]: LAGS – Soon

Lags

Il secondo album della band romana esce su To Lose La Track, Fuzzy Cluster Records e Casu Marzu.

Back In Time: STATIC-X – Wisconsin Death Trip (1999)

Un trip su cui si abbattono piogge torrenziali di chitarre mutanti e sintetizzatori gelidi che ammaccano l’auto, accompagnate da ritmiche disumanizzate e precise al millimetro su cui svetta l’ugola di Wayne, bestiale transumanza di anime dannate attraverso le corde vocali, prese dal recesso più fetido delle slum di una città cibernetizzata incastrata tra lo Stige e l’Inferno più nero.