Archivio 01 2016.

Intervista agli INFECTION CODE
21/01/2016 • Interviste

Intervista agli INFECTION CODE

Quindici anni sono tanti per chiunque. “Grazie al cazzo”, direte voi. Invece no, grazie al cazzo un corno. Per noi musicisti quindici anni sono un’eternità. Un’eternità che passiamo a tentare d’esistere, anzi, a continuare ad esistere. Non sono la stessa faccenda, e non è facile. Per nulla. Li passiamo a divorarci il fegato, a sanguinare sugli strumenti, a sudarci negli occhi che poi dal vivo non vedi né il pubblico né quello che fai, a incunearci nella giungla infinita di un mondo che assume proporzioni bibliche grazie/a causa del deep web, e in mezzo un enorme aracnide meccanico pronto a mangiarci appena ci fermiamo, appena tentiamo di tirare il fiato. Allora meglio non farlo, meglio guardare avanti e adattare il corpo al pensiero, muovendoci distruggendo, creando, respirando dolore e inspirando noi stessi.