
“Questa non è una discoteca. La storia del CBGB”: la prima (e ultima) rock-revolution
Un racconto diretto, suffragato da innumerevoli aneddoti, testimonianze, foto d’epoca e locandine originali, della genesi del punk e suoi derivati.

Un racconto diretto, suffragato da innumerevoli aneddoti, testimonianze, foto d’epoca e locandine originali, della genesi del punk e suoi derivati.

In 384 pagine, Morley, descrive un viaggio unico e irripetibile nella musica e nella vita di uno dei protagonisti più influenti e carismatici del mondo del rock

Per chiunque abbia mai avvertito quella strana, dolcissima vertigine ascoltando i suoi testi esoterici o le sue melodie avanguardistiche, il podcast a firma RaiPlay Sound dal titolo Mondi lontanissimi – la radio di Franco Battiato non è solo un ascolto consigliato, è piuttosto un pellegrinaggio sonoro necessario.

Il libro accende una luce su una parte della musica che pretende giustamente attenzione e dignità a iniziare da noi critici, musica che merita di essere recensita, ascoltata e casomai anche blastata con le giuste motivazioni ma che non si può più far finta che non esista

Riccardo Michelucci offre al lettore un ritratto dettagliato di una delle pagine più violente e meno conosciute del conflitto anglo-irlandese: la brutale uccisione di 3 membri della band irlandese, avventa il 31 luglio del 1975.

Jeremy Allen White, protagonista del film e autore principale della colonna sonora, ci porta nel mondo del Boss, fatto di musica ma anche di amici, di famiglia e di città strette ma necessarie, senza le quali non sarebbe riuscito a tirare fuori le sue paure e metterle in musica.

L’esordio alla scrittura per il frontman dei Belle and Sebastian è una meditazione sulla trasformazione del trauma in creatività, affermando che anche dalla massima oscurità e immobilità può nascere una potente ragione di vita.

Per gli amanti del vinile, per i collezionisti incalliti, per quelli che restano ore ad annusarli come se stessero sotto effetto lisergico, per quelli che cercano solo la prima stampa, per chi li vuole colorati, oppure li vuole neri. Per tutti quelli per cui il disco non è solo un disco, ma una ragione di vita. Questo libro è per voi.

Nel suo nuovo libro, l’autore romano racconta l’Italia degli spazi occupati e dei movimenti dal basso, terreno fertile per nuove musiche e idee poi divenute in alcuni casi popolari.

Questo libro è un monumento a tutti quei movimenti che negli anni hanno fatto spostare l’attenzione globale dell’industria musicale verso Napoli, quando i più grandi dj hanno scelto la città partenopea, o il litorale da quello casertano a quello napoletano, come punto di riferimento per le loro esibizioni, quando le “serate” erano molto di più di un reel condiviso su un social, e dietro c’erano tempo, studio, preparazione, passione, strutture idonee per permettere questo o quel party/rave/festa.