Esercito Ribelle – Conati Libertari
Recensione del disco “Conati Libertari” (Mofire Movement, 2017) di Esercito Ribelle. A cura di Gabriele Bacchilega.
Altro bel dischetto recuperato/recuperabile nel sottobosco hip hop made in Italy, ambiente assai vivace, eterogeneo e sovente appagante.
Esercito Ribelle -aka Tornado e Tenore– si ripresentano infatti in buonissima forma ed accompagnati alle rime da personaggi del calibro di Kento, Don Diegoh ed il prematuramente scomparso Willie Dbz, mentre alle macchine troviamo B Dope, It’s The A, Zesta, Killawatt e Don Plemo, quest’ultimo addetto pure al mastering.
13 tracce per un disco di denuncia e rabbia che però non attacca a testa bassa, ma al contrario difende con decisione valori che dovrebbero essere universali, quali ad esempio la giustizia sociale e l’uguaglianza, principi che nel mondo attuale troppo spesso finiscono per essere un optional, un accessorio.
Conati Libertari è un album impegnato ed attuale, con pensieri ed opinioni espressi in maniera decisa e ferma sì ma sempre con lucidità e senso della misura. A rendere poi ulteriormente scorrevole il tutto troviamo strumentali old school, piene zeppe di campionature eleganti e d’annata, per un suono costantemente rotondo e gradevole. Bel disco.




