Shoe’s Killin’ Worm – F5

Recensione del disco “F5” (Seahorse Recordings, 2017) dei Shoe’s Killin’ Worm. A cura di Vittoria Beatrice Giovine.

Ascoltare del buon alternative “made in Italy” che si costruisca su una base di influenze un po’ indie, un po’ elettroniche e un po’ etniche nelle percussioni non è una cosa semplice al giorno d’oggi. Tuttavia, i Shoe’s Killin’ Worm sembrano inserirsi, ancora una volta, perfettamente in questo filone, arrivando a pubblicare il loro terzo lavoro in studio via Seahorse Recordings.

Dopo le prime due pubblicazioni autoprodotte (Scatola con vista e s/t 2012), ecco “F5” – titolo scelto in esplicito riferimento al tasto che consente di aggiornare le pagine sul computer- che si propone d’essere un’accurata riflessione sugli effetti delle nuove tecnologie nel campo delle relazioni sociali: come interagiamo oggi con il mondo che ci circonda? Come possiamo basarci su un tipo di relazione palesemente falsa e dalla dimensione fin troppo privata? Perché preferiamo la cosiddetta “scorciatoia virtuale” che i social network ci offrono rispetto alla vita vera? Perché siamo ancora schiavi dei giudizi altrui (L’Alieno)?

Un bel po’ di domande che sembrano porsi anche i poveri Adamo ed Eva in copertina, catapultati in un giardino fatto di numeri a loro del tutto estraneo. 

Nelle 9 tracce del disco, alla classica line up di voce, chitarra e piano/synth si aggiungono anche una gradevole linea di basso e percussioni dal suono, appunto, etnico, come nella prima 2 Prede. I cambi di ritmica (E La Pioggia Lava L’Aria), sebbene non siano sempre propriamente azzeccati, sono un tratto apprezzabile da parte del gruppo, mentre la voce è l’elemento che più incide sullo stile nel suo insieme rendendolo immediatamente riconoscibile.

Si tratta di un album ben assortito, che di campi ne esplora tanti e che sembra prestarsi alle sperimentazioni, soprattutto per quanto riguarda le parti di synth. Un alternative moderno, dal suono pulito e orecchiabile, quello dei Shoe’s Killing Worm, che porta con sé una boccata d’aria fresca nel panorama musicale italiano.

Post Simili