Corrosion Of Conformity – No Cross, No Crown
Recensione del disco “No Cross, No Crown” (Nuclear Blast, 2018) dei Corrosion Of Conformity. A cura di Massimo Quarti.
Lasciamo stare i cambi di stile e formazione del passato, nel nuovo lavoro dei pionieri del thrash-crossover-metal Corrosion Of Conformity “No Cross, No Crown”, stoner e hard rock si studiano, si incontrano, si girano intorno guardinghi e incuriositi.
È un incontro piacevole che però scava poco in profondità. Non mi fraintendete, la loro consapevolezza sulla condizione umana e la critica alla società sono rimasti integri, il loro messaggio è ben presente ma sembra, invece della corrosione della conformità, di trovarsi di fronte alla conformità della corrosione (scusatemi per questa).
“No Cross, No Crown” è un percorso tra echi di Alice in Chains, Black Sabbath e Kyuss, tutti in autostop su una stradina provinciale della grande piana dello stoner con qualche compito a casa portato con sé sul tema del “Black Album” – soprattutto per la title track.
Da ascoltare in macchina per le strade del North Carolina e goderselo così: senza superare i limiti di velocità, mi raccomando.




