
Suvari – Prove per un incendio
Recensione del disco “Prove per un incendio” (To Lose La Track, 2018) di Suvari. A cura di Gianmaria Tononi.

Recensione del disco “Prove per un incendio” (To Lose La Track, 2018) di Suvari. A cura di Gianmaria Tononi.

Il nuovo album arriva a 3 anni di distanza dal precedente “Psychic Warfare”.

Il contenuto del box comprenderà tutti gli album della carriera della band e verrà infarcito di rarità e b-sides.

Se mai artwork ha costituito una sintesi perfetta dei contenuti musicali che accompagnava, quello di “Mezzanine” è senz’altro il caso migliore: un grottesco insetto nero, stravolto nella sua fisionomia naturale da bizzarri innesti meccanici, su uno sfondo bianco immacolato.

Questo è l’album più lontano dal punto d’origine della band su cui si potesse anche solo fantasticare. Ciò che rimane celato al suo interno al momento forse lo scopriremo un giorno lontano, come già accaduto per i suoi predecessori.

Recensione del disco “Pinkus Abortion Technician” (Ipecac Recordings, 2018) dei Melvins. A cura di Giuseppe Loris Ienco.

Il disco è un chiaro tributo dei Melvins alla carriera del Butthole Surfers e a Jeff Pinkus, il bassista dei Surfers che compare tra i credits dell’album.

Recensione del disco “Eat The Elephant” (BMG, 2018) degli A Perfect Circle. A cura di Fabio-Marco Ferragatta.

Recensione del disco “The Sciences” (Third Man Records, 2018) degli Sleep. A cura di Fabio-Marco Ferragatta.

Si tratta del primo brano inedito dal 2016, anno di uscita dell’ultimo album “Stage Four”.