Great Lake Swimmers – The Waves, The Wake
Recensione del disco “The Waves, The Wake” (Nettwerk, 2018) dei Great Lake Swimmers. A cura di Umberto Gallesi.
Anticipato dal singolo Alone But Not Alone, la band di Toronto Great Lake Swimmers festeggia i quindici anni di attività con l’uscita del nuovo album “The Waves, The Wake” per la Nettwerk Records.
La band, nominata ai JUNO Awards e capitanata dal cantautore Tony Dekker, è entrata nella storia della musica internazionale come fra le più autorevoli realtà indie folk. Definiti “un tesoro nazionale” dalla CBC, si sono contraddistinti per un genere che parte dalle radici del folk per arrivare a essere completamente distintivo e questo è ulteriormente confermata da questa grande performance strumentale spalmata sui dodici brani che compongono l’album.
Da un avvio lento, ridondante e quasi melanconico con le tracce The Talking Wind e In A Certain Light si passa ad un ritmo più energico e graffiante con Alone But Not Alone, Root System. Un disco il cui andamento altalenante tra melodico e grintoso fa di questo prodotto un album originale e davvero interessante, dove spunti più morbidi come in Mouth Of Flames, si alternano a innesti più energici The Open Sea.
“The Waves, The Wake” alla fine dei conti è un disco corposo, dalle atmosfere scure, che regala emozioni, senza strafare ma riuscendo a sfornare idee degne di nota e attenzione. Altamente consigliato agli amanti del genere.




