
Manes – Slow Motion Death Sequence
Recensione del disco “Slow Motion Death Sequence” (Debemur Morti Productions, 2018) dei Manes. A cura di Fabio-Marco Ferragatta.

Recensione del disco “Slow Motion Death Sequence” (Debemur Morti Productions, 2018) dei Manes. A cura di Fabio-Marco Ferragatta.

Per quanto fugace l’apparizione di Lauryn Hill sullo scacchiere della musica nera rappresentò uno scossone con pochi precedenti. Il merito di avere partorito un evergreen nonché uno dei dischi più rappresentativi degli anni ’90, alla tormentata artista non lo potrà mai togliere nessuno.

Il disco conterrà il brano già precedentemente pubblicato Day In America

Esiste un mondo sommerso, una selva di persone, passioni e cuori che stanno dietro alla musica e che ogni giorno la nutrono con amore paterno, nascosti dietro le quinte della scena.

Recensione dell’EP “Dangerfield” (autoproduzione, 2018) dei Niet. A cura di Andrea Vecchio.

La band capitanata da Liam Howlett sarà nel nostro Paese per presentare il nuovo album “No Tourists” in uscita ad inizio novembre

Terzo brano estratto dal nuovo album “Marauder”

I Jane’s Addiction portarono in seno al rock un nuovo modo di porsi, un ibrido glam e violento nella resa, ma tremendamente pesante nel suo ruolo artistico.

Recensione dell’album “Elegy” (Prophecy Productions, 2018) dei Finnr’s Cane. A cura di Giuseppe Loris Ienco.

Recensione del disco “Fernweh” (autoproduzione, 2018) dei Fernweh. A cura di Gianmaria Tononi.