Toro Y Moi – Outer Peace
Recensione del disco “Outer Peace” (Carpar Records, 2019) di Toro Y Moi. A cura di Simone Picchi.
Toro y Moi non necessita di presentazioni. Parte integrante del fenomeno chillwave di inizio decennio, il ruolo del produttore americano nell’ascesa e nello sviluppo del filone è significativo, con ben dodici pubblicazioni in poco meno di otto anni. Tuttavia a partire da “What For?” qualcosa sembra essersi incrinata. Il parziale abbandono della formula magica che lo ha portato in alto e lo sviluppo di soluzioni maggiormente easy-listening, non hanno espresso le stesse potenzialità dei lavori precedenti.
Con “Outer Peace” il nostro Chaz Bear sembra riprendere i vecchi impianti per posizionarli sulla strada tracciata con il citato “What For?“, in una centrifuga di ibridazioni che sortisce i suoi effetti. Miss Me e New House riaccendono la fiamma chill con la loro linea minimal, mentre l’apripista Fading ci mostra il lato dinamico del genere tra fx e bassi liquidi. La struttura del singolo Freelance rispolvera motivi danzerecci e ipnotici, mentre nella combo iniziale di Ordinary Pleasure e Laws of the Universe c’è spazio per texture funky. In coda c’è spazio per i territori nu-disco di Who I am, il cui titolo esemplifica la poliedrica e dinamica identità musicale del produttore; mentre la chiusura è affidata a 50/50 esperimento di fusione tra chillwave e repertorio wonky che strizza l’occhio ai beat di XXYYXX.
I trenta minuti di “Outer Peace” sono i migliori da anni a questa parte. Nell’apparente disordine delle scelte musicali (pop, funky, r&b, ambient, chillwave, dub, garage, trap) il lavoro si presenta compatto e con i passaggi a vuoto ridotti al minimo. Convivono ritmi diversi tra loro accomunati da un quid onnipresente, transizioni sentite e risentite altrove che però acquisiscono una loro personale forma nel marchio Toro y Moi. La formula chillwave ha ripreso parte del processo creativo attraverso intelligenti combinazioni, dimostrando che il filone ha ancora qualcosa da trasmettere se lasciato maturare in un’ambiente elettronico che nel frattempo è mutato. L’estetica del prodotto Toro y Moi si è rifatta il trucco, solo il tempo potrà dirci se la strada è quella giusta.




