
23/03/2019 • Back In Time
“Wisconsin Death Trip”, un incubo che crepita sulle strade del nulla
Un trip su cui si abbattono piogge torrenziali di chitarre mutanti e sintetizzatori gelidi che ammaccano l’auto, accompagnate da ritmiche disumanizzate e precise al millimetro su cui svetta l’ugola di Wayne, bestiale transumanza di anime dannate attraverso le corde vocali, prese dal recesso più fetido delle slum di una città cibernetizzata incastrata tra lo Stige e l’Inferno più nero.
