Nick Cave & The Bad Seeds – B-sides & Rarities Part II

Recensione del disco “B-sides & Rarities Part II” (BMG, 2021) di Nick Cave & The Bad Seeds. A cura di Silvia Cinti.

“Sono le 22:30 di mercoledì sera e se il mondo non fosse in lockdown, sarei sul palco a Tolosa, in Francia, a cantare con tutto il cuore con i Bad Seeds. Ma non sono lì. Sto facendo la prossima cosa migliore – stare seduto a casa a guardare Bad Seed TeeVee. Pura gioia non-stop!”. Forse non tutti sanno che nel clou del periodo pandemico Nick Cave fece un regalo, graditissimo, a tutti i suoi fan. Era il 24 aprile del 2020 e l’artista australiano lanciavala piattaforma streaming “Bad Seed Teevee” un canale youtube che trasmetteva, gratuitamente, 24 ore su 24 video, interviste e rarità. 

Nick Cave è un musicista unico in cui albergano una rarissima potenza ed una squisita eleganza. La sua intelligenza emotiva è sempre in continua evoluzione ed è la chiave del suo successo mondiale. La cruda onestà e il desiderio implacabile di connettersi con il pubblico lo hanno reso una figura molto amata. 

Nick Cave è inarrestabile. Insieme alla sua fedelissima e affiatatissima band The Bad Seeds ha pubblicato il progetto discografico “B-Sides & Rarities Part II”, il tanto atteso seguito di “B-Sides & Rarities” del 2005 che era stato compilato da Mick Harvey e comprendeva 56 tracce tra cui rarità, outtakes, cover e B-sides uscite tra il 1988 e il 2005. Questa seconda parte invece pubblicata il 22 ottobre in doppio vinile, doppio CD, doppio CD deluxe e su tutte le piattaforme digitali rappresenta una vera e propria manna dorata per tutti i suoi seguaci. Inoltre le due raccolte verranno pubblicate insieme in un Box Set in Edizione Limitata di 7 Vinili che include 83 brani e un libretto di materiale esclusivo.

“B-Sides & Rarities Part II” – 27 brani rari e inediti usciti tra il 2006 e il 2020, incluse le prime registrazioni di Skeleton Tree, Girl In Amber e Bright Horses – è stato realizzato da Nick Cave e da Warren Ellis il suo braccio destro nonché polistrumentista dei Bad Seeds. Si tratta di un lavoro intenso, non poteva non esserlo, rilassato con canzoni degne di nota Avalanche, Vortex e Animal X. C’è qualcosa nei piccoli dettagli di alcuni brani che fa vibrare l’anima – soprattutto le prime tracce della seconda parte del disco – l’ascoltatore è avvolto in un manto di sontuosa maestosità melodica. Nella tracklist ci sono anche 4 demo (identificabili dal suffisso “First” prima del titolo) ma anche gioielli come King Sized Nick Cave Blues, Life Per Se, Glacier e l’eterea Earthlings.

“B-Sides & Rarities (Part II)” vede i Bad Seeds nella loro forma più audace, più diretta e più incantevole. Ora non resta che attendere l’estate del 2022 che vedrà Nick Cave & The Bad Seeds impegnati in un lungo tour nei principali festival europei, una data è prevista anche in Italia. Sebbene ci sia ancora un po’ da aspettare sembra che il ritorno ai grandi concerti, dopo l’orribile ondata pandemica che ha congelato i live show, non sia più un’utopia. 

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