King Gizzard & The Lizard Wizard – Butterfly 3001

Recensione del disco “Butterfly 3001” (KGLW, 2022) dei King Gizzard & The Lizard Wizard. A cura di Silvia Cinti.

Era atteso da tempo il primo remix in assoluto dei pionieri dello psych-rock i King Gizzard & The Lizard Wizard una super band,attiva dal 2010,che da Melbourne ha portato un contenuto efficace con una qualità di primo livello in giro per tutto il globo. Hanno realizzato più di una dozzina di dischi in studio (senza contare un numero incalcolabile tra 45, Ep, compilation, bootleg ufficiali) ciò dimostra che il gruppo, guidato dal talentuoso vocalist e musicista Stu Mackenzie, sa reinventarsi. Ogni nuovo progetto riesce a cambiare, migliorare, sterzare, arricchire il loro biglietto da visita, senza tradire però un sound psichedelico tinto di prog, hard, garage, fusion e mille altre influenze.

È uscito il 21 gennaio “Butterfly 3001” l’album remix a cura della loro etichetta discografica la KGLW. Come suggerisce il titolo, “Butterfly 3001” comprende nuove versioni dei brani inclusi nella 18° fatica “Butterfly 3000” che risale al 2021. A poco tempo dal lancio il leader ha affermato: “Sono così orgoglioso dell’album remix. Il materiale inviato da tutti gli artisti è più audace, eccitante e creativo di quanto avrei mai potuto immaginare”. È stato infatti un lavoro corale quello realizzato in “Butterfly 3001” così a legare i lacci delle scarpe insieme ai King Gizzard ci sono grandi personalità del mondo della musica tra cui Flaming Lips, Kaitlyn Aurelia Smith, DāM-FunK, Peaches e Peaking Lights.

Nel vinile dall’artwork coloratissimo sono presenti tutte le tracce tranne Catching Smoke (4am Wack Rmx by Hieroglyphic Being), Blue Morpho (Mall Grab Remix), Dreams (Peaking Lights Trancedellic Macrodosing Mix), Interior People (Confidence Man Remix) e Catching Smoke (Kaitlyn Aurelia Smith Remix) poiché fruibili solo tramite supporto digitale. È effettivamente un’esperienza sonora un po’ troppo lunga però qualche idea buona spunta come ad esempio il primo pezzo Black Hot Soup un momento incisivo incentrato sulla batteria di DJ Shadow. L’effetto è sorprendente. Buone anche le performance Shanghai (Dub by the Scientist) e Shanghai (Deaton Chris Anthony Remix). Ya Love (Flaming Lips’ Fascinating Haircut Re-Do) è una canzone stupenda luccica di emozioni positive anche grazie al talento incredibile del frontman dei Flaming Lips Wayne Coyne. Tuttavia non tutti i componimenti sono soddisfacenti lo si percepisce soprattutto attraverso un ascolto globale in cui spesso le generiche rielaborazioni delle tracce primarie stancano un po’ l’ascoltatore.

Un aspetto valido di “Butterfly 3001” è che il giovane fruitore a tratti è invogliato a dimenarsi, danzare e saltare in ampi spazi aperti. Alcuni brani sono più dinamici di altri e assolutamente ballabili. La band australiana già da metà febbraio sarà impegnata in copiosi festival e concerti dall’Australia agli Stati Uniti fino in Europa. È proprio ora di tornare ad abbracciarsi e vivere la musica tutti insieme e i King Gizzard & The Lizard Wizard come tanti artisti non aspettano altro.

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