Manuel Agnelli – Ama Il Prossimo Tuo Come Te Stesso

Recensione del disco “Ama il prossimo tuo come te stesso” (Universal Music Italia, 2022) di Manuel Agnelli. A cura di Lucia Tamburello.

“Ama il prossimo tuo come te stesso” è la nuova dimostrazione di stile dell’ormai nazional popolare Manuel Agnelli dai temi cristiani, ma dalla forma dissacrante. Oscilla tra i temi dell’amore, della speranza e del desiderio. Tematiche ormai scontate e banali nella storiografia della canzone nazionale, ma a cui la modalità di scrittura e la grande esperienza dell’artista donano un particolare pathos. 

Il personaggio più amato e odiato allo stesso tempo dal rock italiano ha sfoggiato le migliori carte troppo presto: i due singoli che hanno anticipato l’uscita del disco, Signorina mani avanti e Proci, sono visibilmente i pezzi più articolati e studiati dell’album. Con suoni post-industrial e parti di piano introdotte anticonvenzionalmente nella sezione ritmica, si fanno notare rispetto alle altre tracce. Manuel è un bravo chitarrista, ma è con i tasti bianchi e neri che dà il meglio di sé. Il resto delle canzoni, infatti, consistono in delle ballate piano, archi e voce fatte a regola d’arte, ma meno entusiasmanti accostate a brani così avanguardisti. La colonna sonora di “Diabolik”, vincitrice del David di Donatello, La profondità degli abissi, annunciatrice della carriera solistica di Agnelli, fa da anello di congiunzione a queste “due anime”, unendo sperimentazione e tradizionalismo musicale.

Anche Severodonetsk e Guerra e pop corn interrompono nettamente la tendenza manichea del disco. In un lavoro che si pone magistralmente a metà tra il percorso artistico autonomo dell’ex giudice di X-Factor e le sonorità degli Afterhours, risentono maggiormente dell’influenza della storica band. Rimarcano la matrice underground del musicista unendo lo stoner all’alt rock. Non da meno è il brano centrale, Lo sposo sulla torta, che ricorda i successi pop del gruppo lombardo con l’introduzione di una misteriosa voce femminile.

Per quanto Manuel Agnelli possa spingersi verso il mercato musicale più becero, la qualità della sua produzione e l’assenza di freni inibitori nel suo linguaggio spiccano. Durante tutta la sua carriera, la sincerità musicale con cui espone i propri argomenti e l’udibile massima libertà che si concede nella composizione lo hanno sempre e comunque differenziato ed elevato dalla maggior parte dei suoi colleghi. “Ama il prossimo tuo come te stesso” è senza ombra di dubbio uno dei migliori dischi rock usciti in Italia negli ultimi anni.

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