Nemesism – Nemesism
Recensione dell’EP “Nemesism” (Autoproduzione, 2023) dei Nemesism. A cura di Nicola Stufano.
I Nemesism sono una nuova formazione brutal death che si presenta sulla scena di Las Vegas, dal connubio di altre formazioni locali. Da una parte i Guttural Secrete, formazione gore (per non dire truce) di carriera ventennale, dalla quale provengono Randall Thompson (chitarra) e Mike Fitzgerald (batteria), nonché il bassista Bruno Macias Quezada. Dall’altra la voce del più giovane Andrew Lo Mastro dei Cerebral Incubation, sempre brutal ma dai toni un pelo più distesi e canzonatori.
L’incontro di queste due esperienze porta a Nemesism, una formazione che al netto di presentazioni complesse (“Trattenuta dietro i cancelli di un contratto sociale la rabbia si trasforma in un tornado di odio…[…] Nemesism: quando rabbia disperata e frustrazione si trasformano in violenza e aggressività contro sé stessi”) si presenta con questo EP in 5 movimenti come una formazione determinata ed esperta che sa il fatto suo. Da una parte l’innegabile sintonia tra gli elementi suonanti, che danno l’impressione di divertirsi a variare e a creare uscendo discretamente dai canoni sonori del death metal, vedi lo pseudo-stomp finale di Terminal Spreading Depolarization, dall’altra l’originale squealing di Lo Mastro dà un tocco grottesco e rende l’ascolto più scorrevole.
Il brutal dei Nemesism piacerà senza dubbio ai fan del genere, per tutti gli altri l’ascolto è consigliato per lenire disturbi prostatici, ciclo mestruale, sciatica indolenzita e altri malanni veri o immaginari.




