L’Avvocato Dei Santi – Torpedine

Recensione dell’EP “Torpedine” (Autoproduzione, 2023) di L’avvocato dei santi. A cura di Gianmaria Tononi.

Sicuramente non un debutto musicale per Mattia Mari, il nome dietro questo nuovo progetto romano, ma di fatto un primo EP con questo pseudonimo che ci lascia 15 minuti di musica dopo esserci anticipato con singoli e partecipazioni live non solo recenti.

Un cantautorato diverso da ciò a cui siamo già abituati, un po’ per le sonorità un po’ per la capacità di affrontare temi sicuramente personali ed estremamente complessi in modo contemporaneamente aperto e per certi aspetti criptico, parla di sé e di altri senza mancare di riportare la sua visione del mondo inalterata, ma nascondendola dietro dei testi complessi e perfettamente riusciti.

L’apertura del tutto è praticamente solo una voce sussurrata ma evolve presto in una musica compatta, che cambia su sé stessa senza mai tradirsi, lo stesso autore ha affermato di voler riunire in un unico lavoro solamente il materiale migliore e che mantenesse un filo logico intrinseco e sembra abbia senza dubbio colpito a fondo. Spostandosi verso la fine si entra nell’intimo di chi scrive, Via di qua ci accompagna con un ritornello orecchiabile quasi ad alleggerire gli argomenti affrontati, la chiusura di Ninna Nanna é invece eterea e ci racconta momenti personali con una calma che ammalia, si lascia scorrere all’ascolto fino a farci arrivare agli ultimi secondi del tutto senza quasi realizzarlo.

L’autore stesso lo definisce come “il primo di una serie di volumi che verranno” il che ci lascia speranzosi, é così facile perdersi nei primi cinque pezzi che la promessa di altri non può deluderci.