Local Natives – Time Will Wait for No One

Recensione del disco “Time Will Wait for No One” (Loma Vista, 2023) dei Local Natives. A cura di Simone Catena.

Nati a Los Angeles quasi 20 anni, i Local Natives si rimettono in marcia con nuova convinzione ed esplorando sonorità moderne e godibili. “Time Will Wait for No One”, prodotto dalla label americana Loma Vista, abbraccia un percorso fresco ed emotivo, che sancisce la bontà di un viaggio artistico che ha portato il combo californiano alla piena maturità e che qui si impegna in un autentico ritratto di vita vissuta.

La title track, che apre il disco, si avvia con una morbida e delicata emozione sospinta dalla voce e che subito si innesta nella seguente Just Before the Morning, un brano dolce con una buona linea vocale. Empty Mansion invece inizia a colorare il timbro pop di questo nuovo capitolo, attraverso immagini ben riflesse in un ricordo magico e emozionante. Sul ritornello si esprime al meglio tutta la leggerezza del gruppo, andando oltre le crepe di un’ingenua ricerca vintage del sound. La traccia Desert Snow poi è avvolta in un riff tremolante e malinconico che coltiva una vibrazione forte che scivola via in un racconto audace e amplificato, accogliendo un tiro commerciale sul bridge. Su Paper Lanterns prende piede invece un segnale criptico che rimane coerente sul percorso vecchia scuola del gruppo, inserendo solo alcuni spunti diversi e danzanti. Un brano sensibile e ben orchestrato dalla voce lussuosa del vocalist Taylor Rice.

Featherweight si presenta come una ballad che va al rilento sognando un un futuro caloroso e cavalcando un groove gonfio di personalità in pieno stile Fleet Foxes. Hourglass conclude il cerchio emotivo con un evidente gioco di voci bianche e un graffiante passaggio distorto e selvaggio. Ava è una canzone stupenda, con quello stile leggero e sensuale, basata su vibrazioni raggianti e sbalorditive. Prima di chiudere c’è NYE, una composizione diversa dal solito, con un’adrenalina spaziosa e raggiante al suo interno. Il disco si conclude con il sorprendente ritmo trip-hop di Paradise.

Time Will Wait for No One” è un album veloce e frenetico, che mette insieme tutte le melodie leggere e sensibili dei Local Natives in una storia d’altri tempi da custodire a tempo indeterminato nel proprio cuore.