Il crocevia tra Firenze e Siberia: “Diaframma 40, un’antologia completa”

Un racconto sincero e autentico della storia e del sound new wave/post-punk italiano, di una carriera vissuta senza compromessi, tra successi e qualche falsa speranza, ma sempre guidata da un principio fondamentale: la forza dell’indipendenza.

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I 40 anni dei Diaframma rappresentano un evento epocale per il nostro paese, un capitolo fondamentale non solo per il genere new wave – sarebbe riduttivo – ma per la musica italiana in generale. Questo traguardo ha contribuito a portare l’Italia, in senso artistico, al passo con altre realtà internazionali. I Diaframma lo hanno fatto attraverso il post-punk, e nel 1984, con “Siberia“, hanno sancito un sound capace di risuonare nei freddi vicoli di Firenze. Le atmosfere tipicamente dark e i testi simbolisti esprimevano un forte disagio interiore, diventato non solo il marchio di fabbrica del progetto fiorentino, ma anche un punto di riferimento per i giovani dell’epoca, che si riconoscevano nelle tematiche e nelle difficoltà adolescenziali. Questo percorso ha portato il loro sound a diffondersi in tutta la penisola, ricevendo riconoscimenti e ottenendo un posto nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone.

Per celebrare questa storia, lo stesso Federico Fiumani ha voluto dedicare un’antologia alla sua band, raccogliendo recensioni, interviste, copertine, fotografie e articoli pubblicati nel corso dei quattro decenni su giornali e riviste di ogni genere. Un racconto fedele e completo di ciò che è apparso sulla stampa nazionale e internazionale, sia mainstream che underground, testimoniando la storia di una band protagonista di migliaia di concerti, decine di dischi e un percorso artistico unico.

Sia sul palco che in studio, i Diaframma hanno costruito il loro successo con dedizione e pazienza, partendo dai piccoli locali di Firenze fino a esibirsi in altre regioni, portando il loro sound in luoghi storici, poi calcati da band come Afterhours, Marlene Kuntz e Bluvertigo. Proprio per questo, i Diaframma e Federico Fiumani hanno sempre goduto del rispetto della scena musicale, grazie alla loro integrità artistica, anche in un contesto in cui l’industria discografica si orientava verso sonorità più commerciali e radiofoniche. Un aspetto interessante della loro sottocultura è stato il forte senso di comunità, condiviso anche con il pubblico, che viveva di pane e arte, disinteressandosi della mera visibilità.

Il percorso discografico della band è proseguito con album come “Boxe” (1988) e “In perfetta solitudine” (1990), lavori di grande importanza che, tuttavia, hanno spesso vissuto all’ombra del successo di “Siberia“, per via del suo impatto storico e musicale. Nell’antologia si trovano anche testimonianze visive, con foto pubblicate su riviste dell’epoca, che ritraggono i Diaframma accanto a leggende come i Rolling Stones e gli Einstürzende Neubauten, a conferma del loro spirito anticonformista e della loro volontà di restare fuori dai circuiti più convenzionali.

Una carriera vissuta senza compromessi, tra successi e qualche falsa speranza, ma sempre guidata da un principio fondamentale: la forza dell’indipendenza. Ed è proprio questa indipendenza che ha reso i Diaframma ciò che sono ancora oggi: una band storica, dal sound inconfondibile, che continua a incarnare dedizione e passione, sia sul palco che in studio, al di là delle mode e delle logiche dell’intrattenimento.

Diaframma 40. Articoli e interviste: un’antologia completa” è esattamente questo: un racconto sincero e autentico della storia e del sound new wave/post-punk italiano. Grazie alle testimonianze di Fiumani, il libro si rivela un vero pezzo da collezione per gli appassionati, arricchito da foto e illustrazioni dell’epoca. Il volume, in formato brossurato, conta 368 pagine ed è edito da Red Star Press per la collana Hellnation Libri, al prezzo di 38€.

Autore: Federico Fiumani
Artwork: Manuele Fior
Uscita: 06/11/2024
Editore: Red Star Press
Pagine: 368
Prezzo: € 38,00

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