
Ascoltare “Camere Separate” di Pier Vittorio Tondelli: quando la parola scritta suona come musica
Le storie di “Camere Separate” vestono i panni di piccole sinfonie incise sulle pagine, come avessimo di fronte un pentagramma, coi suoi adagi, i suoi lenti, le sue accelerazioni improvvise. Tondelli muove i tasti della macchina da scrivere come fossero quelli bianchi e neri di un pianoforte.









