
Intervista a RELLA THE WOODCUTTER
Rella The Woodcutter vive in una dimensione onirica in cui con la sua strapazzata chitarra dipinge un insieme composito di ritmi, accordi, provenienti dagli studi di registrazione dei primi Pink Floyd, quelli che si avvalevano della presenza ancor sana del compianto Syd Barrett, dai festival sulla costa california, da una malinconia spensierata (che ossimoro!), dall’alternative oggi di moda, ed infine dalle lamentazioni folk e blues, ricoperte di polvere.


