Michele Guerrini.

Diario Dell’Antigenesi #4: The Wet, Savages, No Light For Tomorrow, Shiny Darkly’s
07/06/2012 • Il Diario Dell'Antigenesi

Diario Dell’Antigenesi #4: The Wet, Savages, No Light For Tomorrow, Shiny Darkly’s

Questa rubrica vuole essere un diario, una raccolta di pensieri, emozioni e suggerimenti su ciò che ci colpisce dei gruppi emergenti. Demo, EP, first release, MP3, tracce singole, bandcamp, myspace, e-mail. Tutto fa brodo e armonia per riempire queste pagine con nomi di progetti sconosciuti o anomali. Oggi è il turno di The Wet, Savages, No Light For Tomorrow e Shiny Darkly’s.

Diario Dell’Antigenesi #2: Dario Rossi, The PEG’S/ Redemption, Margaret’s Reflection, Violacida
15/05/2012 • Il Diario Dell'Antigenesi

Diario Dell’Antigenesi #2: Dario Rossi, The PEG’S/ Redemption, Margaret’s Reflection, Violacida

Questa rubrica vuole essere un diario, una raccolta di pensieri, emozioni e suggerimenti su ciò che ci colpisce dei gruppi emergenti. Demo, EP, first release, MP3, tracce singole, bandcamp, myspace, e-mail. Tutto fa brodo e armonia per riempire queste pagine con nomi di progetti sconosciuti o anomali. Oggi è il turno di Dario Rossi, The PEG’S/ Redemption, Margaret’s Reflection e Violacida.

Il Collezionista Di Ossa #6: Fleur the Lys, Redskins, Paul Nova, The Elephant Table Album
25/04/2012 • Il Collezionista Di Ossa

Il Collezionista Di Ossa #6: Fleur the Lys, Redskins, Paul Nova, The Elephant Table Album

Quattro mini-recensioni di dischi finiti nel dimenticatoio, ristampe di glorie del passato, bootleg, archivi musicali e nuove uscite in formato musicassetta: dalla minimal wave all’industrial, passando per gruppi underground est europei, giapponesi e catacombe innominabili. Oggi è il turno di AA.VV. – The Elephant Table Album, Fleur the Lys – Reflections, Redskins – Live 1985, Paul Nova – Trees Without Leaves.

DIOSSINA #00: con i GRAN TURISMO VELOCE in tour in Europa nel nome della protesta al sistema discografico
28/02/2012 • Diossina

DIOSSINA #00: con i GRAN TURISMO VELOCE in tour in Europa nel nome della protesta al sistema discografico

Non c’è bisogno della palla di vetro o tantomeno del buon senso per sapere, o perlomeno immaginarsi, che per una band emergente, magari con un buon disco alle spalle e buone critiche dei giornali, trovare spazio nei locali dal vivo, nelle booking agency, nel mondo dei promoter e delle case discografiche è un inferno di inciuci e raccomandazioni e spinte e favoritismi.