Stonewitch – The Cross Of Doom

Tra rimandi semantici (e non solo) più o meno espliciti allo Stoner Witch dei Melvins, l’Holy Smoke di facile assonanza Sleep e Sign of the Wolf, cover dei Pentagram, il gotico “heavy lead” degli Stonewitch risuona in una cattedrale gotica illuminata solo da vetrate a sesto acuto. Riffoni paleozoici in stile Master Of Reality, doppia […]

Tra rimandi semantici (e non solo) più o meno espliciti allo Stoner Witch dei Melvins, l’Holy Smoke di facile assonanza Sleep e Sign of the Wolf, cover dei Pentagram, il gotico “heavy lead” degli Stonewitch risuona in una cattedrale gotica illuminata solo da vetrate a sesto acuto.

Riffoni paleozoici in stile Master Of Reality, doppia chitarra e vocalità da baritono malvagio: il quintetto francese ha le carte in regola per forgiare un robustissimo e competente stoner piegato alla cupezza del doom ma disponibile a qualche squarciante accelerazione da ultraclassico metallo anni 80.

È solo l’esordio, e per quanto imprigionato negli stereotipi tipici del genere, rimbomba piacevolmente. Peccato per l’orrida copertina.

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