Noon – Rami
Recensione del disco “Rami” (Beta Produzioni, 2017) dei Noon. A cura di Gabriele Bacchilega.
Indie rock elegante, garbato ed estremamente gradevole.
Rami, prima fatica dei salentini Noon, è un disco che cresce progressivamente, ascolto dopo ascolto e che ci pone di fronte una band dal ventaglio sonoro piuttosto ampio, con tante e marcate influenze, ma rielaborate con gusto e personalità.
9 inediti + 1 strumentale + 1 cover – la sorprendente Annarella dei CCCP, per la verità più come scelta in sé che come risultato – che spaziano da momenti rarefatti ed acustici ad altri più elettrici ed intensi, il tutto poi legato da una forte vocazione melodica, da arrangiamenti ricercati ed aggraziati e da testi ben scritti. Menzione particolare per Salici, Scatola 1 – prodotta da Roberto Dell’Era degli Afterhours così come Guerra sugli alberi, in quest’ultima con featuring annesso – e soprattutto per Valdaro, migliore traccia dell’album nonché perfetta sintesi delle varie anime dei Noon.
Bel disco d’esordio per una formazione di valore e dal futuro quanto meno roseo.




