Exhibition – The Last Laugh

Recensione del disco “The Last Laugh” (Triple B Records, 2023) degli Exhibition. A cura di Antonio Margiotta.

Full length d’esordio per gli Exhibition, direttamente da Buffalo, NY. A dare alle stampe l’album è Triple B Records, già casa per alcune delle più interessanti formazioni hardcore punk dell’odierna scena statunitense come Mindforce, Downfall e Life’s Question.

Ed è proprio un hc punk diretto e senza fronzoli che i cinque propongono nelle dieci tracce di questo lavoro. Tra queste, alcune come Bottom Feeder e Crucified ritornano dai precedenti demo ed EP della band, sommandosi a tracce inedite tra cui l’incendiaria Predator. È quindi l’aggressività a tinte trashy a fare da padrona nel lavoro del quintetto newyorkese. Riff taglienti intervallati da assoli di chitarra al fulmicotone, accelerazioni di batteria e rallentamenti dove sonorità old school si uniscono all’impronta contemporanea di band come i Drain.

Sicuramente gli Exhibition non inventano nulla di nuovo e non sperimentano, ma non è questo il loro obiettivo: la volontà è piuttosto quella di gettare in faccia a chi ascolta in una carrellata di rabbia in circa 25 minuti A provarlo ci sono pezzi come Can This Last Forever?, con le sue ritmiche cadenzate in cui irrompono sfuriate improvvise condensate nei riff di chitarra e nel cantato rabbioso del vocalist Brett Biro.

In definitiva, una sana dose di violenza sonora, nel solco della tradizione hardcore dell’East Coast americana.

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